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Santorini (Grecia) – Culture shock e suggerimenti poco seri

Tramonto sul mare a Santorini in Grecia. Foto su "Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri" dedicato al pop-culture tourism

La Santa Trinità dell’italiano in vacanza: caffè, bidet, cibo

Santorini è stata la nostra prima volta in Grecia e per questo non parleremo della nazione in generale, perché certe particolarità di cui vi stiamo per raccontare sono tipiche delle isole e probabilmente non sono valide per tutta la nazione.

Siete pronti a sentir parlare dei soliti traumi dell’italiano in vacanza all’estero? Bene, allora partiamo dalla solita Santa Trinità: caffè, bidet e cibo.

Caffè & Bidet

Per lungo tempo ho sentito raccontare la leggenda urbana secondo la quale in Grecia hanno il bidet. Cercando in giro però molti dicono che il bidet in questi posti è una roba del passato, quasi un vintage, e che lo si trova solo in stabili un po’ datati se si affittano appartamenti ma difficilmente in alberghi et simili.

Detto questo o noi siamo stati particolarmente sfortunati o la leggenda era solo uno dei soliti miti irraggiungibili che unicorno spostati perché noi di bidet non ne abbiamo vista nemmeno l’ombra.

Come abbiamo detto all’inizio però questa era la nostra prima volta in Grecia, quindi se qualcuno più esperto volesse farci sapere se c’è la possibilità di incontrare l’animale fantastico, ci faccia sapere!

Megalochori a Santorini in Grecia. Foto su "Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri" dedicato al pop-culture tourism
Megalochori è uno dei paesini di Santorini (Grecia) e sembra finto per quanto è carino!
Veduta di Megalochori a Santorini in Grecia. Foto su "Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri" dedicato al pop-culture tourism
Questo cielo sopra Megalochori sembra finto… ma giuriamo che non lo è!
(… a differenza di altri nelle foto di questo articolo🤫)

E ora passiamo al caffè.

Per chi non lo sapesse il caffè greco è abbastanza simile a quello che noi chiamiamo caffè turco, quindi con i fondi.

Alla Kry il caffè greco piace e siccome quella che va in astinenza da caffeina è lei, il nostro problema di dipendenza in Grecia non si pone. Se però siete alla ricerca di un caffè come quello del vostro bar preferito, allora Lasciate ogne speranza, voi ch’intrate.

A Santorini poi i turisti sono tanti, tantissimi, probabilmente più della gente del posto e, manco a dirlo, noi italiani siamo infestanti come la gramigna.

Nel corso del tempo la maggior parte di noi ha imparato che all’estero quello che per noi è semplicemente caffè viene chiamato ‘espresso’ e quindi tentiamo di chiedere con lo sguardo speranzoso di Lassie davanti a una costata: “Excuse me, espresso please!”

I baristi, avezzi a orde di italici caffeinomani, ti guardano con un sorrisone e rispondono “AH! Italiani!” frase subito seguita da “Greci e italiani, una faccia una razza!” e poi via di grandi abbracci come se ci si conoscesse da sempre… l’espresso farà schifo ma a quel punto sarete amiconi e non vorrete offendere quindi non lo direte mai.

Cucina

Questa cosa che italiani e greci ‘una faccia, una razza’ ci perseguita.

Il fatto è che nella nostra città, Parma, c’è una comunità greca molto vivace che organizza cose a cui noi partecipiamo volentieri, soprattutto perché la cucina greca è fantastica.

Visto che ci piace il greco, succede che a volte indulgiamo in questa cucina ‘etnica’ anche quando siamo in altri posti nel mondo, come a Parigi o a Monaco… e anche lì, ogni volta che ci targhettano come italiani, diventiamo subito amiconi perché ‘una faccia, una razza’.

Tramonto a Santorini in Grecia. Foto su "Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri" dedicato al pop-culture tourism
Tramonto sulla caldera da Fira, la capitale di Santorni (Grecia)
Frutta e Yogurt greco a Santorini in Grecia. Foto su "Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri" dedicato al pop-culture tourism
Ora vi sveliamo un segreto: vedete poche foto di piatti sul nostro blog perchè prima mangiamo e poi ci ricordiamo che avremmo dovuto fare le foto!

E così nel corso degli anni possiamo dire di aver assaggiato una buona parte di piatti greci ma, come ci è stato detto più volte e come sappiamo anche per esperienza personale, è difficile cucinare un piatto tipico quando ci si trova in un altro paese perché spesso gli ingredienti perfetti non sono disponibili.

Per questo motivo eravamo davvero curiosi di poter finalmente assaggiare la cucina greca in Grecia e non siamo rimasti delusi.

Santorini però, come dicevamo all’inizio, essendo un isola ha delle sue particolarità, per esempio vi cresce pochissima vegetazione.

Fino a non troppo tempo fa la legna era l’unico combustibile che si poteva utilizzare sia per scaldarsi che per cucinare, e questa penuria ha favorito certi piatti tipici piuttosto che altri.

Oggi ovviamente non è più un problema ma i piatti tipici della zona sono ancora quelli che prevedono un cottura molto breve.

Da non perdere assolutamente le Domatokeftedes che sono delle saporitissime e deliziose polpette di pomodoro servite un po’ ovunque.

Non perdetevi però nemmeno i piatti a base di fave (un legume a cottura rapida) o di pesce.

Se però volete assaggiare i ‘classici’ della cucina greca non preoccupatevi perché troverete con facilità moussakà (è una specie di parmigiana di melanzane), Souvlaki (spiedini) in vari tipi di carne, tzatziki (crema allo yogurt, aglio e cetrioli, dolma (involtini di foglie di vite) e molte altre golosità!

Aperitivo al tramonto sul mare a Fira (Santorini in Grecia). Foto su "Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri" dedicato al pop-culture tourism
Anche noi ci siamo concessi un momento romantico con un aperitivo al tramonto sulla caldera di Santorini (Grecia)
tramonto sul mare a Fira (Santorini in Grecia). Foto su "Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri" dedicato al pop-culture tourism
Tramonto sul mare da Fira, la capitale di Santorini (Grecia)

Vino e distillati

Il panorama di Santorini è brullo anche perché l’isola è spazzata da forti venti che sollevano la sabbia vulcanica e questo è un problema quando si vuole coltivare la vite.

Nonostante ciò il panorama di Santorini è costellato di vigneti… solo che non assomigliano molto a quelli a cui siamo abituati!

Scordatevi le viti alte e maestose dei panorami italiani ma anche quelli fatti di bassi alberelli con grossi fusti tipici della Francia, perché qui a Santorini la vite si coltiva ad anello o ghirlanda!

Da lontano i pendii di terra nera sembrano punteggiati da cespugli verdi e invece sono viti che vengono arrotolate a terra, formando un anello. I grappoli poi crescono all’interno dell’anello, al sicuro e protetti dai forti venti.

Le uve più comuni sono bianche e si chiamano Assyrtiko e i vini prodotti da queste vengono affinati in enormi botti, le Afoura.

Molti dei vini che troverete a Santorini hanno il tipico sapore resinato del vino greco che a noi piace molto ma che può essere un po’ forte per chi non ci è abituato.

Dal nostro punto di vista però è perfetto fare un aperitivo a vista tramonto da una delle tante terrazze dell’isola bevendo vino e mangiano stuzzichini!

Per i distillati invece non abbiamo scoperto nulla di tipicamente legato a quest’isola e così ci siamo lanciati nelle solite ‘vecchie glorie’ greche: l’Ouzo e la Metaxa.

Nel caso non siate pratici l’Ouzo è un distillato dal sapore d’anice che assomiglia un po’ alla nostra sambuca e che viene servito sia liscio che allungato con acqua come il Pastis francese.

Tavolo sul mare a Santorini in Grecia. Foto su "Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri" dedicato al pop-culture tourism
Sarebbe stato un romantica tavolo per due… ma al Teo sono venute le vertigini a guardarlo da lontano! 🤣

La Metaxa invece è un brandy commercializzato con diversi invecchiamenti che si quantificano in stelle: 3 stelle sono tre anni, cinque stelle, dodici stelle… fino ad arrivare alle riserve speciali.

Noi siamo addicted a un medio 5 stelle, ne troppo secco ne troppo morbido, così, tanto per dire.

Sentiero per l'antica Thera a Santorini in Grecia. Foto su "Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri" dedicato al pop-culture tourism
Sentiero che sale alle rovine dell’antica Thera
Areoporto di Santorini in Grecia. Foto su "Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri" dedicato al pop-culture tourism
Torre di controllo dell’areoporto internazionale di Santorini (Grecia)

La lingua

La Kry ha fatto ragioneria. Il Teo ha fatto l’artistico. Non sono scuole note per insegnare il greco, e poi tanto sarebbe greco antico e non avremmo capito nulla comunque quindi…

… Google Traduttore SANTO SUBITO!

In realtà si fa per dire perché abbiamo avuto l’impressione che Santorini, in qualunque giorno dell’anno, ospiti più turisti che residenti. Con questo viavai di gente tutti capiscono almeno un’infarinatura delle lingue più parlate e come sempre l’italiano è tra quelle.

Megalochori a Santorini in Grecia. Foto su "Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri" dedicato al pop-culture tourism
Il borgo di Megalochori è davvero molto scenico… e pieno di gatti!

Tutto ciò che è ad uso e consumo dei turisti è almeno in inglese ma spesso in più lingue, compresi i vari menù di taverne e ristoranti, quindi alla fine il Santo Google Traduttore lo abbiamo usato davvero poco rispetto ad altri paesi.

Resta il fatto che il greco, sia scritto che parlato, per noi è un grandissimo mistero.

Moneta e pagamenti

In Grecia c’è l’Euro quindi è tutto in discesa!

Rispetto ad altri posti che ormai sono entrati nel mood dei pagamenti cashless, Santorini è più simile all’Italia. Tutti hanno un POS ma è lampante che pagare importi bassi con carta faccia storcere qualche naso.

Si può fare, certo, ma verrete guardati con quello sguardo glaciale di lieve rimprovero di quando le nonne si rendono conto che siete usciti senza maglia della salute.

Noi, che in tasca abbiamo sempre giusto un euro per prendere il carrello della spesa al supermarket e nient’altro, ce ne siamo fregati e abbiamo usato le carte lo stesso.

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Trasporti

E qui casca l’asino.

Santorini è un’isola molto piccola tanto che in auto ci vuole meno di un’ora per arrivare dalla punta più a sud a quella più a nord, ma i mezzi pubblici non sono assenti e di conseguenza sono fioriti fior fiore di transfer e di noleggi.

Visto che le strade sono tutte strette e in salita/discesa e i parcheggi sono pochissimi, uno dei mezzi più noleggiati è il motorino che però, anche se ottimo per gli spostamenti, non è il massimo quando si arriva con zaini e/o valigie.

Altro mezzo popolare sono i quad che vengono noleggiati sia a uno che a due posti, scoperti o coperti, e sono versatilissimi su qualunque tipo di terreno… ma per quanto riguarda la loro parcheggi abilità sono tali e quali a una piccola auto.

Noi, non conoscendo bene le strade dell’isola, abbiamo preferito noleggiare un evergreen: la Panda! Sì, va bene, la Panda fa sempre sorridere ma almeno eravamo sicuri di saperla guidare e la si parcheggia in poco spazio.

E’ stato al momento di prenotare il noleggio auto che ci siamo accorti del dramma: in alcuni stati europei, Grecia inclusa, moltissimi noleggiatori di marche note hanno alzato i depositi cauzionali in maniera spropositata.

Cattedrale ortodossa della Candelora a Fira (Santorini in Grecia). Foto su "Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri" dedicato al pop-culture tourism
L’interno della cattedrale ortodossa della Candelora a Fira, la capitale di Santorini (Grecia)
Megalochori di notte a Santorini in Grecia. Foto su "Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri" dedicato al pop-culture tourism
Ci piaceva così tanto Megalochori che si abbiamo passato la serata!

Quasi tutti i noleggi che abbiamo controllato, salvo un paio che non fanno parte delle catene internazionali, richiedevano un deposito cauzionale da bloccare sulla carta di credito che variava dai 900 ai 1.500 euro.

Fino a poco tempo fa si poteva abbassare il deposito o addirittura annullarlo semplicemente pagano un extra per l’assicurazione completa.

Diciamo fino a poco tempo fa perché ultimamente, visto che sempre più persone usano portali come booking per i noleggi auto e stipulano le assicurazioni proposte da questi ultimi, le ditte di noleggio, che non sono al corrente delle vostre assicurazioni stipulate con altri, non vi abbasseranno più i depositi cauzionali. Per aggirare il problema potete o stipulare il noleggio bypassando i portali multimarca e usando quello della ditta che avete scelto oppure potete usare i siti tipo Booking ma senza assicurazione e poi stipularla successivamente con l’autonoleggio al momento del ritiro auto, se questo avviene in orari di ufficio.

Alla fine noi abbiamo preferito noleggiare l’auto con una ditta locale che aveva prezzi lievemente più alti  ma non avere bloccati 1.500 euro sulla carta di credito… ma sono preferenze!

Clima

Se nel paragrafo sul vino non eravate attenti, ve lo diciamo di nuovo: c’è vento a Santorini! Tanto!

Certo, è fantastico d’estate perché un po’ d’aria aiuta a mitigare il caldo ma noi abbiamo viaggiato in primavera e quando si alzava il vento non solo era fastidioso ma anche fresco!

A parte questo è un’isola Greca, la più a sud dell’arcipelago delle Cicladi quindi anche se la visitate d’inverno il freddo non sarà molto pronunciato.

Affreschi di Akrotiri al museo di Thera preistorica a Santorini in Grecia. Foto su "Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri" dedicato al pop-culture tourism
Uno dei bellissimi affreschi ritrovati negli scavi di Akrotiri e visibile al museo di Thera Preistorica a Fira.
Spiaggia a Santorini in Grecia. Foto su "Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri" dedicato al pop-culture tourism
Ebbene sì, ci siamo avvicinati abbastanza a una spiaggia da fotografarla! MIRACOLO!

Cercando in rete abbiamo visto che in rarissimi casi a Santorini è nevicato ma… rarissimi appunto e mai in primavera, solo in pieno inverno.

Il nostro soggiorno è stato a metà maggio e le giornate era già belle, tanto che le spiagge erano molto frequentate ma i pochi coraggiosi che osavano fare il bagno avevano facce da gente nordica abituata a temperature più fredde.

Per noi italiani abituati al caldo ci sono però tantissime strutture ricettive con bellissime piscine, così non dovrete togliervi il piacere di fare un tuffo!

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12 commenti

  1. Santorini mi tenta ma se ci sono orde di turisti mi scoraggio un po’

    1. Noi siamo andati in maggio e a parte Oia la situazione era accettabile nei giorni infrasettimanali, ma già il venerdì per noi c’era troppa gente e non osiamo immaginare come sia d’estate!

  2. Di isole greche ne ho visitate parecchie e non so se ve lo avevo già detto ma ho parenti greci acquisiti. Tuttavia, sono rimasta colpita da una cosa del vostro racconto: non avevate mai assaggiato le fave fino al vostro viaggio a Santorini? Scusate ma avendo vissuto la mia infanzia e adolescenza in Puglia questo per me è un alimento basilare che effettivamente è da 22 anni che non mangio. Partirei subito solo per quello!!

    1. Be’ le fave le ho mangiate ma qui da me non vanno tanto, in effetti!

  3. Santorini è sempre incantevole con o senza bidet, a parte tutto anche io non ne ho visto ombra, ma in quanto a panorami, aperitivi e terrazze c’è imbarazzo della scelta, ora dovete continuare a esplorare le Cicladi così belle e diverse tra loro

    1. Ci piacerebbe molto continuare a esplorare le Cicladi ma prima vorremmo fare un giro in terraferma!

  4. Mi fa sempre ridere la santa trinità del caffè, bidet e cibo! Mi sento sempre una fake italian perché non bevo caffè e il bidet non lo vedo 12 mesi l’anno tranne nei periodi in cui vado in Italia, ma che gioia quando lo si trova anche all’estero!! Non sapevo che leggenda volesse i bidet in Grecia, un peccato non li abbiate trovati.
    E poi il cibo…! Come voi, anch’io amo assaggiare cibo locale, poi quello greco è una delizia e prima o poi devo andare a provare il vero Souvlaki e i Dolma, le mie cose preferite.

    Immaginavo che l’inglese fosse quasi la seconda lingua di molti greci, soprattutto in un posto come Santorini, preso d’assalto dai turisti. Peró non mi aspettavo che fossero come gli italiani sui pagamenti. Qui in UK sono abituata a pagare anche pochi centesimi con la carta quindi anche io me ne fregherei!

    Per quanto riguarda il mezzo, lascio guidare Marco e lui predilige i due ruote, però sta cosa della cauzione così alta non l’avevo ancora sentita!

    1. D’ora in poi ti chiamerò “La fake italiana”, sallo! 🤣
      Comunque il cibo greco è favoloso e pure il caffè è buono, così gli si può perdonare l’assenza del bidet!
      Per i pagamenti mi faccio guardar male al mercato di paese tutte le settimane, così ormai sono immune agli sguardi di biasimo.
      Per il noleggio auto con depositi altissimi, non ci era mai successo ma sembra che quest’anno abbiamo proprio centrato quei due o tre posti che hanno aumentato le loro tariffe… sarà che la iella ci vede benissimo e conosce i nostri itinerari di viaggio meglio di noi?

  5. Della Grecia conosco solo Atene, città di cui mi sono innamorata appena arrivata. Confermo che nemmeno lì abbiamo trovato il bidet, nonostante fosse un albergo di buon livello. Il caffè anche a me è piaciuto, e ho adorato il cibo, ma soprattutto il fatto che ogni volta che decidevamo di sederci da qualche parte per riposare un attimo e per dissetarci, ci veniva portato qualcosa da mangiare. Praticamente abbiamo mangiato per tre giorni! Ah, una faccia una razza ce lo avranno ripetuto centinaia di volte 🙂

    1. Ah sì, la Grecia è un’altro di quei posti dove se non si sta attenti si prende un chilo a giorno! Santorini almeno è tutta un saliscendi, così si può smaltire qualcosa di quello che si è mangiato! 🤣

  6. Io le isole greche le ho frequentate tantissimo e quando ho letto quel “una faccia una razza” mi è scesa una lacrimuccia di nostalgia. Ti confermo che il bidet non è mai pervenuto in nessuno dei miei alloggi ma d’altra parte neppure in Francia se ne vede l’ombra. Hai fatto delle foto magnifiche, complimenti!

    1. “Una faccia, una razza” è un tormentone peggio delle migliori hit estive!
      Ti ringrazio per i complimenti alle fote ma non posso prendermene il merito perchè il posto era così fotogenico che era impossibile sbagliare!

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