Tramonto a Fira sull'isola di Santorini in Grecia. Foto sul blog di viaggi 'Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri' dedicato al pop-culture tourism

Per il nostro primo viaggio in Grecia abbiamo scelto di visitare Santorini ma i tramonti da favola, la retsina e le case bianche non sono le cose che ci hanno fatto propendere per questa meta… anche se forse la retsina un pochino di colpa ce l’ha, ma questi sono dettagli!

I veri colpevoli sono il cartone animato ‘Il mistero della pietra azzurra’, il film Disney ‘Atlantis’ e il libro ‘S. La nave di Teseo’ perché siamo rimasti impigliati nella rete del mito di Atlantide e volevamo vedere dal vivo Santorini, uno dei posti che si dice fosse l’antica isola perduta!

J.J. Abrams è un copione

Vi ricordate la serie tv ‘Lost’? Quando uscì nel lontano 2004 in molti ne rimasero letteralmente stregati ma il suo più grande merito fu quello di lanciare nell’universo nerd il suo regista, J. J. Abrams, che in tempi più recenti è diventato il ‘nuovo George Lucas’ avendo raccolto l’ingombrante scettro della saga di Guerre Stellari.

Purtroppo noi siamo grandi fan di Leo Ortolani (il fumettista creatore di Rat-man, per chi non lo sapesse) e concordiamo con lui e con le sue strisce che definiscono il buon J.J. un copione.

Fedele a se stesso e alla sua mania di riciclare idee affascinanti già ampiamente usate da altri, nel 2013 il J.J. ideò la trama per un libro (che poi fu scritto da Doug Dorst). Il tomo si intitolava “S. La nave di Teseo” e la storia girava intorno una serie di cadaveri soprannominati ‘Uomini di Santorini’.

Se non avete mai letto le striscie di Ortolani, potete cominciare con quelle sul suo blog o con quelle sul profilo Instagram!
La nave di Teseo a Santorini in Grecia. Foto sul blog di viaggi 'Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri' dedicato al pop-culture tourism
Quella non è certo la nave di Teseo ma un galeone che porta i turisti in giro per la caldera di Santorini… fa molto pirata e ci dispiace non essere riusciti a salirci sopra!

Prima di allora noi avevamo sempre e solo sentito parlare di questo posto come di un’isola incantevole per soggiorni estivi. Dopo quella lettura, incuriositi, abbiamo approfondito la nostra conoscenza dell’isola e il nostro desiderio di visitarla è salito alle stelle.

“S. La nave di Teseo” è stato definito un libro esperienziale e un modo ingegnoso, anche se poco replicabile, per poter continuare a vendere libri in cartaceo. Questa storia infatti è stampata come se fosse un vecchio libro di una biblioteca che è stato passato di mano più volte tra due persone che lo hanno annotato con inchiostri diversi comunicando tra loro e infilando tra le pagine vari allegati.

Non abbiamo nessuna intenzione di parlarvi davvero della trama di “S. La nave di Teseo”, perché magari scriveremo un articolo apposito (prima o poi), ma volevamo farvi sapere che tutta la nostra passione per Santorini è nata proprio grazie a quel libro.

Il Mistero della Pietra Azzurra

In quest’avventura, un segreto c’è, ma nessuno al mondo sa qual è!

Questa è una strofa della sigla italiana dell’anime “Nadia – il Mistero della Pietra Azzurra” e mai parole furono più adatte perché a Santorini c’è un segreto che nessuno sembra in grado di svelare.

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Abbiamo citato proprio questa canzone perché il mistero citato nel titolo era che Nadia, la protagonista, discendeva dal popolo di Atlantide e anche i misteri di Santorini girano intorno allo stesso mito.

Si potrebbe dire che tutto cominciò quando Platone scrisse di questo misterioso continente, affondato in una sola notte, nei suoi dialoghi  ‘Timeo’ e ‘Crizia’.

A rigor di logica il mito di Atlantide doveva servire come incipit per una discussione morale/filosofica ma spesso la logica non è il forte di noi appartenenti alla razza umana! Tantissime persone, nel corso dei secoli, hanno preso le parole di Platone per vere e si sono messe alla ricerca del continente perduto.

Non possiamo nemmeno eccepire troppo davanti ai sognatori che si sono incaponiti in ricerche che tutti ritenevano inutili perché Howard Carter il suo faraone perduto lo ha trovato davvero, e allo stesso modo Heinrich Schliemann trovò la città di Troia.

Come i due sopracitati ad un certo punto anche l’archeologo Spyridōn Marinatos si mise in testa di trovare Atlantide.

Lo Spyridōn era nato nel 1901 e passò tutta la sua vita a fare l’archeologo quindi non era esattamente uno che credeva alle favole.

Santorini in Grecia era Atlantide? Platone al museo Lost Atlantis. Foto sul blog di viaggi 'Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri' dedicato al pop-culture tourism
Il busto di platone alla Lost Atlantis Exhibition che, durante il percorso, incontrerete anche in versione ologramma

Lui partiva dall’assunto che la mitica Atlantide fosse l’idealizzazione di qualche racconto che era sopravvissuto in forma orale e che faceva riferimento a luoghi davvero esistiti. In realtà all’inizio pensò che Atlantide fosse Creta, con il suo spettacolare palazzo di Cnosso e con la fine veloce e inspiegata della sua civiltà.

Il primo sospettato per la fine di questa civiltà era, secondo lo Spyridōn, un fenomeno naturale come un terremoto o un maremoto ma poteva anche essere stata un’esplosione vulcanica.

Santorini in Grecia era Atlantide? Diorama al museo Lost Atlantis. Foto sul blog di viaggi 'Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri' dedicato al pop-culture tourism
Un diorama al museo ‘Lost Atlantis’ che mostra come doveva essere Atlantide, con fasce di terra e acqua alternate.
Spiaggia rossa a Santorini in Grecia che alcuni credono Atlantide. Foto sul blog di viaggi 'Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri' dedicato al pop-culture tourism
Si dice che Atlantide fosse costruita con sassi neri, rossi e bianchi e questa spiaggia rossa si trova proprio a Santorini… e ce ne sono anche di bianche e di nere!

La strana forma di Atlantide

Andando a cercare un vulcano si ritrovò su Santorini perché l’isola era di origine vulcanica e alcuni studi sostenevano che, prima dell’ultima eruzione, fosse stata una terra rotonda con al centro una laguna che ospitava un’isola.

Platone descriveva la mitica Atlantide come una terra fatta a cerchi concentrici di terra e acqua e, in un certo senso, anche Santorini poteva avere quella forma prima di essere distrutta.

Ma quale eruzione aveva mutato la sua forma? In che epoca? Avrebbe potuto essere nello stesso lasso di tempo in cui la civiltà minoica era scomparsa? O Atlantide era proprio Santorini?

Santorini in Grecia era Atlantide? Diorama degli scavi archeologici di Akrotiri. Foto sul blog di viaggi 'Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri' dedicato al pop-culture tourism
Il diorama degli scavi di Akrotiri. Si stima che solo il 3% di questa città sia stato scavato.
Santorini in Grecia era Atlantide? Giare agli scavi archeologici di Akrotiri. Foto sul blog di viaggi 'Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri' dedicato al pop-culture tourism
Alcune giare visibilli da una finestra negli scavi di Akrotiri.

Vari studi geologici sostengono che l’eruzione di Thera (il nome dell’antica Santorini) fosse stata tra le più grandi di cui si hanno prove, avendo trovato indizi di questo evento anche nel nord Europa.

Se era stata un’esplosione così potente da ricoprire di cenere una vasta parte di territori europei, era facile supporre che avesse anche prodotto incredibili terremoti e tsunami di proporzioni epiche, probabilmente sufficienti a spazzare via almeno le città costiere delle isole vicine, compresa Creta.

Santorini in Grecia era Atlantide? Vasi agli scavi archeologici di Akrotiri. Foto sul blog di viaggi 'Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri' dedicato al pop-culture tourism
Alcuni vari visibili negli scavi di Akrotiri

Su queste basi non troppo solide lo Spyridōn si barcamenò in giro per trovare fondi e, seguendo le indicazioni di alcuni archeologi del diciannovesimo secolo che avevano effettuato dei primi scavi a Santorini nella zona di Akrotiri, decise di cominciare da lì le sue ricerche.

In poco tempo le prime tracce di un insediamento umano fecero la loro comparsa ma non fu subito chiaro se si trattasse di una  necropoli, come sospettavano alcuni, o di qualcosa di diverso.

Picconata dopo picconata comparvero case e strade e lo Spyridōn  comprese di aver fatto centro: davanti a lui c’era una vera e propria città che era rimasta sepolta sotto la cenere vulcanica, un po’ come la nostrana Pompei.

La città deserta

Ma quindi com’è questa presunta città atlantidea? Avevano tecnologie incredibili e così avanzate da sembrare aliene?

A nostro parere sì.

Voi come descrivereste una città del milleseicento avanti Cristo che aveva strade lastricate, case di due o tre piani con acqua corrente e wc che scaricavano nelle fogne cittadine, se non tecnologicamente avanzata?

A questo aggiungeteci che tutte le case erano quasi interamente stuccate in calce bianca e molte avevano muri ricoperti di meravigliosi affreschi.

Se noi fossimo stati dei marinai che giungevano a Thera da posti non altrettanto prosperi, probabilmente avremmo davvero ammirato questo posto come se fosse una specie di paradiso particolarmente avanzato.

Certo, al tempo quei marinai non avrebbero pensato che questa città fosse stata costruita dagli alieni ma credere che l’avesse realizzata da un dio, come l’Atlantide di Platone creata da Poseidone, potrebbe essere nel campo delle possibilità.

Per adesso si stima che sia stato riportato alla luce circa il 3% di questa città e in futuro potrebbero venire alla luce molti altri reperti in grado di darci un’idea più precisa di questa misteriosa civiltà.

La cosa strana, tra l’altro, è che le pitture murali raffigurano persone che indossano intricati gioielli ma non ne è stato rinvenuto nessuno, come non sono nemmeno stati ritrovati corpi, e questo esclude che la città fosse abitata al momento della sua distruzione.

Affresco di ragazzo con pesci, trovato a Akrotiri, al museo dell'antica Thera a Santorini in Grecia. Foto sul blog di viaggi 'Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri' dedicato al pop-culture tourism
La strana pettinatura di questo giovane fa pensare a un qualche genere di moda in voga al tempo.
Affresco di donna, trovato a Akrotiri, al museo dell'antica Thera a Santorini in Grecia. Foto sul blog di viaggi 'Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri' dedicato al pop-culture tourism
Uno degli affresci ritrovati nella ‘casa delle signore’ che prende in nome da queste rappresentazioni. La donna indossa orecchini a cerchio e un bracciale.

Forse alcuni forti terremoti avevano avvertito la popolazione del disastro imminente, dando alla gente la possibilità di tentare una fuga altrove, o forse l’esplosione del vulcano spinse tutti verso un’altra parte della città che non è ancora stata trovata o è sprofondata nel mare.

In mancanza di certezze ogni ipotesi è valida e l’unico reperto in oro recuperato, una figurina che rappresenta una capra e che si trovava nascosto in una scatola dentro a una giara, è forse un pezzo dimenticato da qualcuno che fuggiva frettolosamente o nascosto per essere recuperato in un momento successivo, chi può dirlo?

Un tetto per Akrotiri

Noi siamo andati a Santorini apposta per visitare Akrotiri e possiamo dirvi, come prima cosa, che già a suo tempo lo  Spyridōn fece un gran lavoro non solo per dissotterrare la città ma anche per conservarla.

Le case rinvenute avevano perso nel corso del tempo la malta e il legno che le sostenevano e, di conseguenza, una volta dissepolte sarebbero facilmente crollate a contatto con gli agenti atmosferici.

Per mantenerle in condizioni ottimali, e per permettere agli archeologi di continuare il loro lavoro, lo Spyridōn fece costruire su tutta la zona degli scavi un’enorme tettoia e diversi altri edifici per pulire e conservare i manufatti ritrovati.

Era il 1968 e il tetto funzionava a meraviglia ma poi i decenni passarono e negli anni novanta si decise che il complesso, ormai aperto alle visite turistiche, andava rinnovato.

Santorini in Grecia era Atlantide? Scavi archeologici di Akrotiri. Foto sul blog di viaggi 'Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri' dedicato al pop-culture tourism
La copertura del sito mantiene intatte le parti ritrovate e permette di visitare Akrotiri passeggiando all’ombra
statuetta al museo dell'antica Thera a Santorini in Grecia. Foto sul blog di viaggi 'Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri' dedicato al pop-culture tourism
L’unico oggetto d’oro ritrovato negli scavi di Akrotiri.

Prima che la nuova copertura fosse finita purtroppo collassò in testa a un po’ di persone e lo scavo rimase chiuso a archeologi e visitatori fino 2012.

Oggi la copertura è perfetta ed è possibile visitare tutti i diecimila metri quadrati dello scavo in tutta tranquillità (e all’ombra!).

Se però sperate di vedere i bellissimi affreschi alle pareti rimarrete delusi perché, per preservarli al meglio, sono stati tutti delicatamente staccati e spostati. Niente panico però, perché li potrete vedere al museo della Thera preistorica che si trova a Fira, la capitale dell’isola.

Inizialmente molti degli affreschi di Thera erano stati portati ad Atene ma ora una parte sono esposti proprio qui e potrete ammirarli in tutta la loro colorata bellezza. Tra gli affreschi quelli che abbiamo preferito sono sicuramente le belle ragazze ritrovate nella case denominate ‘delle signore’ e quelli delle scimmie blu.

Un’altra curiosità è che non si sa se al tempo, prima dell’eruzione, le scimmie vivessero su quest’isola o se le avessero importate come animali esotici.

Potrebbe anche essere che semplicemente gli artisti provenissero da altri posti o avessero viaggiato in luoghi lontani!

La maledizione di Atlantide

E ora che abbiamo parlato di Akrotiri e del fatto che alcuni riconoscono in questo posto la mitica Atlantide, passiamo a parlare della MALEDIZIONE!

Santorini in Grecia era Atlantide? Scavi archeologici di Akrotiri. Foto sul blog di viaggi 'Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri' dedicato al pop-culture tourism
Vi abbiamo già detto quanto ci piace questa copertura?

Dopotutto ogni storia di scoperta che si rispetti deve avere come arcinemico una mortale maledizione e il nostro Spyridōn Marinatos ne fu vittima. O così si dice.

Dovete infatti sapere che gli scavi ad Akrotiri iniziarono nel 1967 e lo Spyridōn ci lavorò ininterrottamente fino al 1974 quando (Ahinoi!) morì.

Affresco delle scimmie blu, trovato a Akrotiri, al museo dell'antica Thera a Santorini in Grecia. Foto sul blog di viaggi 'Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri' dedicato al pop-culture tourism
L’affresco delle scimmie blu solleva alcune domande: sull’isola vivevano delle scimmie? l’artista le aveva vista mentre era in viaggio? Erano state importate?
Decorazioni trovate a Akrotiri, al museo dell'antica Thera a Santorini in Grecia. Foto sul blog di viaggi 'Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri' dedicato al pop-culture tourism
Una decorazione murale che si trovava originariamente nelle case di Akrotiri.

Per quanto abbiamo cercato di capire cosa accadde di preciso, pare che ognuno racconti la storia in maniera diversa. L’unica cosa certa è che morì proprio ad Akrotiri, nella zona denominata Delta.

Come morì?

C’è chi dice che ebbe un infarto. La cosa è strana però perché sebbene non fosse un  giovinotto (aveva 73 anni), era in forma e non si hanno notizie di malanni particolari.

Altri dicono che morì sotto il crollo di un muro. Possibile. Altri ancora sostengono che cadde e batté la testa. Di nuovo una teoria probabile ma… i nostri amici complottari ci fanno invece sapere che fu assassinato!

Santorini in Grecia era Atlantide? Statua di Spiridon Marinatos agli scavi archeologici di Akrotiri. Foto sul blog di viaggi 'Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri' dedicato al pop-culture tourism
Il busto di Spyridōn Marinatos lo potete vedere all’ingresso degli scavi… ma non siamo andati a controllare dove si trova la sua tomba!

Di certo sappiamo che era stato un aperto sostenitore della dittatura dei colonnelli, anche se forse più perché quelli finanziavano volentieri i suoi scavi che per reali interessi politici. Sappiamo anche che dopo la fine del regime in molti non lo vedevano di buon occhio.

Qualcuno dice che il suo assassinio fu il primo perpetrato dal gruppo terroristico ‘17 novembre’ ma anche se fosse vero bisogna dire che questi ultimi si scordarono di rivendicarlo come tale.

In mezzo a tutte queste incertezze aleggia ovviamente l’ombra della MALEDIZIONE di Atlantide che colpì l’uomo che più di tutti si era avvicinato a scoprire i segreti occulti del continente perduto… non fa una piega, no?

Se fino a qui la storia vi sembra strana, sappiate che dopo la sua morte lo Spyridōn fu sepolto esattamente dove era morto, proprio in mezzo allo scavo archeologico.

Anche in questo caso le notizie sono contrastanti e alcuni dicono che il corpo fu poi spostato successivamente poco fuori da Akrotiri.

Noi non siamo andati a cercare il luogo esatto ma se vi interessa la nostra amica Wikipedia ha una bella foto della sua tomba e davanti all’ingresso del sito archeologico potrete vedere un suo busto.

Un’isola di antichità

Un po’ tutte le isole greche sono costellate di antichità ma la particolarità di Santorini è che nello stesso posto potete vedere i resti sia della civiltà che vi visse durante l’età del bronzo che di quella del periodo ellenistico successivo.

I resti di quest’ultima li potrete vedere inerpicandovi sulla collina Mesa Vouno per arrivare fino all’acropoli.

Quando diciamo ‘inerpicarsi’ non lo intendiamo a caso perché la prima ripida parte del percorso la potete salite anche in auto lungo una stretta strada a tornanti ma l’ultima parte è accessibile solo a piedi salendo lungo un erto sentiero.

Il Teo, che ha un piccolo problema di vertigini, si è trovato un pochino in difficoltà in alcuni punti e in generale la salita non è proprio delle più agevoli, quindi se intendete visitare questo posto armatevi di scarponcini!

Le rovine che potrete vedere non sono esattamente delle più entusiasmanti rispetto ad altre dello stesso periodo in altri posti della Grecia ma in compenso il panorama dalla cima è da mozzare il fiato perché sotto di voi potrete vedere il paesino di Kamari con la sua spiaggia nera costellata di ombrelloni.

Potete visitare gli scavi archelogici di Akrotiri, il museo di Thera preistorica e l’acropoli dell’antica Thera con un unico biglietto e noi vi consigliamo di vedere tutti e tre questi posti se vi è possibile perché vi daranno un’idea più precisa della lunghissima storia di questo posto.

Santorini in Grecia era Atlantide? Vasi agli scavi archeologici di Akrotiri. Foto sul blog di viaggi 'Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri' dedicato al pop-culture tourism
Alcuni vasi visibili negli scavi di Akrotiri

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22 commenti

  1. Lo dico sincermente: mi sono messa a leggere quest’articolo solo perché mi ha incuriosita il fatto che foste andati a Santorini. Ma come, ho pensato, anche loro in cerca di foto instagrammabili bianco-blu e tramontoni da urlo a Oia? Nooo, per fortuna non è così! Articolo super interessante (come sempre del resto) e mitico cartone Il mistero della pietra azzurra (ovviamente ho letto quel pezzettino di strofa cantando!).

    1. Maffigurati se andavamo a Santorini per il mare e il tramonto… in realtà non abbiamo nemmeno visto Oia perchè non c’era parcheggio, così siamo andati a vedere il tramonto a Fira ma siamo arrivati troppo presto e… vai con un aperitivo, vai con un altro, se non avessimo scattato delle foto (storte, raddrizzate dopo con photoshop) non ci ricorderemmo nemmeno che il sole era tramontato!😅

  2. Sono stata a Santorini e ho amato i suoi tramonti e le casine bianche arroccate sulla scogliera. L’ho lasciata avvolta nel suo alone di mistero, ripromettendomi di tornare. Dopo questo articolo è come esserci tornata ed aver scoperto molto, molto di più.

    1. A noi Santorini è piaciuta molto ma siamo abbastanza sicuri che sia perchè l’abbiamo vista fuori stagione, mentre non era gremita di gente. Sospettiamo che a luglio o ad agosto possa essere un inferno per chi non ama il casino!

  3. Una Santorini davvero inedita! Quando pesno a questa destinazione immagino solo tramonti spettacolari, tuffi in acque cristalline e aperitivi cool sulle coste. E invece guarda qui quanta meraviglia! Grazie di averne parlato. Tra l’altro ricordo molto bene il cartone animato dedicato alla Pietra Azzurra! Aveva una sigla bellissima!

    1. I tramonti erano davvero spettacolari, su quello niente da dire, e il mare era stupendo e… sì, siamo passati anche in spiaggia, giuro!

  4. Tra tutte le possibili probabilità Santorini è sicuramente quella più papabile a essere candidata ad Atlantide! Sia per la sua geomorfologia sia per la sua vicinanza con la Grecia e Platone. Non ci sono mai stata ma sicuramente è affascinante!

    1. E’ stata la nostra prima volta in Grecia, dopo anni che rimandavamo, e Santorini è stato il posto perfetto per cominciare a visitare questo paese perchè oltre che affascinante è piccola ed è facile orientarsi… e poi ha quel non so che di… atlantideo!🤣

  5. Ho sempre pensato di visitare Santorini per il mare, le casette bianche e i suoi tramonti. Mi hai mostrato un’isola inedita, devo dire che mi incuriosisce molto adesso. Prima o poi andremo anche noi a Santorini ed utilizzeremo di certo tutte le vostre informazioni, grazie!

    1. A noi è piaciuta moltissimo ma ringraziamo il cielo di esserci andati ‘fuori stagione’ perchè abbiamo come l’impressione che d’estate ci siano i turisti anche sui muri! 🤣

  6. Sarò sincera: quando sono andata a Santorini e per tutta la settimana di permanenza sull’isola, ho sempre avvertito un’elettricità particolare nell’aria, che mi sembrava anche alquanto afrodisiaca. Ecco, l’ho detto!! 🙂

    1. Ullallà! Allora questo è un ottimo motivo per tornarci subito!😍🤣

  7. Mi hai presentato una Santorini inedita! Io ammetto che ci sono stata per il mare e i tramonti, solo per caso mi sono imbattuta nella tesina e negli scavi della presunta Atlantide

    1. Ammettiamo che in spiaggia ci siamo passati di striscio ma gli aperitivi al tramonto ci hanno invece attirati come le mosche al miele…
      In compenso il museo di Thera preistorica dove sono esposti gli affreschi di Santorini ci ha incantati davvero!

  8. Ma sai che non ricordavo che Il mistero della Pietra Azzurra fosse ambientato a Santorini?? Dici che se lo dico al marito lo convinco a portarmi? 🙂

    1. Sara no! Non mi puoi cadere così sul Mistero della Pietra Azzurra! Il cartone non era ambientato a Santorini ma Nadia era una discendente degli atlantidei!
      Se devi venderla al marito devi farlo per bene!😂🤣

  9. Sai che non avevo mai sentito parlare della connessione tra Atlantide e Santorini? Molto interessante scoprirla, soprattutto perché anche io amo motlo il cartone Disney. E poi mi avete riportato alla mente anche “Nadia, il mistero della pietra azzurra”!

    Devo ammettere che Soyridon non aveva tutti i torti a pensare che Creta potesse essere Atlantide… avrebbe senso. Anche se alla fine si è incaponito su Akrotiri a Santorini con ragione!

    1. Era da un sacco che volevamo andare a vedere gli scavi di Akrotiri per scoprire se la teoria Santorini = Atlantide fosse valida e in effetti abbiamo sentito un sacco di affermazioni credibili… che poi siano anche realistiche quella è tutta un’altra questione! 😂

  10. Anche questa volta siete riusciti a trasformare una meta “normale” in qualcosa di affascinante e misterioso. E in effetti la possibilità che Santorini sia Atlantide è intrigante. Quindi non ero l’unica a guardare Il Mistero della Pietra Azzurra? Quanto mi piaceva! Invece sono molto molto curiosa di conoscere la vostra opinione su La Nave di Teseo, che io ho trovato super angosciante, al punto da fare fatica a continuare a leggerlo: spero di leggere presto la vostra recensione!

    1. Ola! Qui è la Kry che scrive. A me ‘S. La nave di Teseo’ è piaciuto molto ma poiché leggo un sacco di roba horror non sono la persona giusto a cui chiedere se è angosciante perchè il mio ‘livello di angoscia’ è inesistente.
      Se però non l’hai finito posso dirti che c’è l’happy ending e che è ambientato nella mia città preferita, quindi a mio parere un romanzo fantastico sotto più punti di vista.

  11. Sono davvero molto felice di leggere finalmente dei pareri positivi su Santorini che non siano i soliti “bei tramonti e belle casette bianche con i tetti blu”.
    Amo follemente il mito di Atlantide e mi piace pensare che Santorini sia appunto l’Altlantide perduta.

    1. Siamo delle bestie e siamo andati in Grecia senza nemmeno consultarti!😜Non succederà più, giuro!!
      Comunque Santorini ci è piaciuta tantissimo ma adesso siamo sotto attacco da parte dei nostri amici greci che sostengono che NON SONO TEORIE! E’ TUTTO VERO!😂

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