Nautiloide a Barldur's Gate. Viaggi impossibili sul blog di viaggi 'Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri'

La città più famosa della Costa della Spada

Oggi la nostra Assistente Inesistente Zoe ci porterà a scoprire la più grande città della Costa della Spada, nonché la più famosa tra le metropoli del Faerûn: Baldur’s Gate.

P.S.: questo articolo può contenere spoiler e tracce di frutta a guscio.

P.P.S: Questa guida di Baldur’s Gate è aggiornata al 1492 C.V.

P.P.S: Se parole come Forgotten Realms, Faerûn o Baldur’s Gate non vi dicono nulla, c’è un’altissima probabilità che non possiate capire questo articolo. Vi aspettiamo di nuovo qui dopo che avrete perso innumerevoli ore della vostra vita sul videogioco Baldur’s Gate 3. Per la comprensione generale di questo articolo non è necessario aver studiato i moduli di D&D o ver letto i libri dedicati a questa ambientazione.

Naufragio sulla Costa della Spada!

Hey apriscatolette! Sono la Zoe e oggi voglio parlarvi del mio ultimo, catastrofico viaggio!

Il Teo e la Kry mi avevano chiesto, alcune settimane fa, di visitare uno dei soliti luoghi in cui loro, noiosi esseri tridimensionali, non potevano andare.

C’era qualcosa di strano nel loro sguardo quando mi hanno detto, con voce ansimante e sorrisi sghembi, che volevano un reportage da questa grande città della Costa della Spada ma io, ingenuamente, non ci ho badato.

Mi avevano già prenotato il viaggio presso la prestigiosa agenzia viaggi ‘Larian Crociere’ e la brochure diceva che c’erano pure i crocchini inclusi. Di solito mi materializzo direttamente nel posto desiderato ma l’idea di viaggiare su un nautiloide mi elettrizzava!

Avete presente un nautiloide? E’ una nave spaziale con i tentacoli, come un polpo!

L’idea di viaggiare su una nave che immaginavo tutta pervasa dall’aroma di pesce non mi dispiaceva affatto e già mi immaginavo che a bordo servissero squisiti tentacolini in salsa e forse era davvero così… per quelli della prima classe!

Zoe, l'assistente inesistente del blog di viaggi 'Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri' per la rubrica Viaggi Impossibili
Per questo viaggio nel Faerûn sfoggio un vestito che mi aveva regalato il mio vecchio amico Y.B.

Già, perché io mi sono ritrovata insalamata in una capsula scomodissima dove non c’era nemmeno lo spazio per acciambellarsi e, dal poco che ho capito, avrei dovuto farmi tutto il viaggio in piedi! Come se già questa non fosse una tortura sufficiente, durante il volo continuavano a passare davanti al vetro della mia capsula enormi polipi dall’aria appetitosa. Meow! Quanto odio quando gli umani mettono il cibo vivo nell’acquario e poi mi impediscono di raggiungerlo!

Insomma, ero già abbastanza irritata quando il nautiloide… si è schiantato!

Tra una voce incorporea che urlava “Torni a bordo, cazzo!” e polipi che andavano a fuoco in ogni dove, sono riuscita a sGATTAiolare fuori da quell’inferno e mi sono ritrovata su una spiaggia in mezzo al nulla.

Eco-villaggio da Zero stelle

Ho aspettato un po’ per vedere se sarebbero arrivati i soccorsi ma invece ho trovato solo una manciata di passeggeri sopravvissuti. Erano tutti anche più straniti di me e, probabilmente a causa del trauma dello schianto, non facevano che parlare di vermi.

Erano molto strani ma erano tutti diretti a Baldur’s Gate, quindi mi sono accodata a loro perché un paio dicevano di conoscere la strada.

Uno in particolare mi ha presa in simpatia: si chiamava Gale e continuava a dirmi che gli ricordavo la sua gatta. Da quello che mi ha detto sembra davvero una tipa simpatica!

Comunque ci siamo messi in viaggio ed è diventato presto evidente che chi diceva di conoscere la strada MENTIVA!

Porto di Barldur's Gate. Viaggi impossibili sul blog di viaggi 'Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri'
Una veduta del porto di Baldur’s Gate
Una via di Barldur's Gate. Viaggi impossibili sul blog di viaggi 'Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri'
Veduta di una delle vie di Baldur’s Gate

Ci siamo fermati a fare provviste in uno di quegli strani eco-villaggi vegan friendly chamato ‘Boschetto di Smeraldo’ dove tutto il personale diceva di amare la natura alla follia. Lo staff però, per quanto abbracciasse le querce e salmodiasse senza sosta insulse banalità, non sembrava molto cordiale.

Avremmo dovuto capire che era un posto che meritava una recensione di merda quando ci siamo resi conto che tutti i villeggianti che erano già lì volevano andarsene in fretta. Purtroppo però ci siamo attardati, ritrovandoci in mezzo a uno scontro epocale tra la prima animatrice, armata di un serpente velenoso, e tutti gli altri ospiti inferociti.

A quel punto ci siamo fatti furbi e abbiamo deciso di andare a riposarci nel villaggio successivo perché le recensioni su Google dicevano che la locanda del posto era “degna del soggiorno di un Duca!”.

Peccato che l’impianto elettrico fosse stato revisionato l’ultima volta quando Elminster ancora si faceva chiamare Elmara e, probabilmente a causa di un cortocircuito, al nostro arrivo l’edificio stava  andando a fuoco.

MSTA – Magic System for Travel Authorization

Dopo di allora il viaggio è peggiorato ancora perché un gruppo di invasati religiosi sembravano essersi diffuso ovunque, manco fossero la setta di Manson!

Abbiamo cercato di aggirarli in ogni modo ma ovunque andassimo rispuntavano fuori come funghi. A questo proposito ci tengo proprio a dirvi che abbiamo pure incontrato un villaggio intero popolato da funghi che però non erano nemmeno commestibili!

I tizi che dicevano di conoscere la strada all’inizio avevano detto che eravamo naufragati a due giorni di cammino dalla città ma poi, a furia di fare deviazioni assurde, è andata a finire che ci abbiamo messo tre settimane intere per arrivare in vista della alla tanto sospirata Baldur’s Gate.

Già alla periferia della città ho capito che Baldur’s Gate era un posto davvero poco avezzo al turismo perché un foto gruppo di villeggianti, fuggiti dall’eco-villaggio, stava facendo fila alla porta a causa della mancanza del visto MSTA (Magic System for Travel Authorization).

Ho subito controllato la cartellina con tutti i fogli che mi avevano dato in agenzia e ho scoperto che neppure io avevo il visto!

Per fortuna sono riuscita sGATTAiolare come al mio solito e finalmente sono arrivata in città mollando il gruppo di stramboidi con cui stavo viaggiando.

Veduta di Barldur's Gate. Viaggi impossibili sul blog di viaggi 'Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri'
I parchi di Baldur’s Gate sono tenuti bene, puliti quotidianamente e piacevoli da visitare
Balduran a Barldur's Gate. Viaggi impossibili sul blog di viaggi 'Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri'
La statua del fondatore della città Balduran nel Parco del Crinale Fiorito

Baldur’s Gate: locande e ristoranti

Mi sono subito infilata nella prima locanda che ho incontrato, la Carezza di Sharess, perché avevo davvero bisogno di un posto caldo dove pulirmi il pelo. Lì sono stata subito accolta dalla proprietaria, una gatta gentilissima di nome Kira!

Ho scoperto così che in città ci sono diverse attività di proprietà di vari felidi e questo ha aumentato il mio rispetto per Baldur’s Gate.

La locanda però non so se consigliarvela perché è frequentata solo da bipedi in calore che possono diventare piuttosto rumorosi. Se avete il sonno leggero potrebbe non essere il posto adatto a voi per quanto le camere siano tutte pulitissime e piene di angoli morbidi, sebbene poco illuminati per quanti di voi hanno una scarsa visione notturna.

Dopo un buon riposo ho fatto il giro turistico della città ma sono stata disturbata dal fatto che nessuno mi avesse detto che questo posto si trova su una faglia e balla più di San Francisco. Qui tutti sembrano essere in attesa del ‘Big One’, proprio come nella città californiana, così aggirarsi per le strade è a tratti problematico.

Io per fortuna ho un ottimo equilibrio e cado sempre in piedi anche se la terra trema, così ho potuto comunque esplorare la città. Siete pronti per una bella panoramica dei posti da visitare?

Per un buon pranzo di pesce la Sirena Timida è il posto che fa per voi. Sento però di dovervi avvisare: è un posto umile con una cucina fatta di piatti semplici ma abbondanti. Non è il posto giusto se cercate un ristorante elegante!

Il Canto Elfico è il posto adatto a chi vuole un locale che rispecchi la grandeur della città, anche se ultimamente è stato coinvolto in un brutto episodio di cronaca nera. Il locandiere, interrogato in proposito, si è subito premurato di spiegare che l’omicidio avvenuto tra le sue mura è stato un caso isolato, del tutto scollegato dalla clientela che abitualmente frequenta questa bella taverna.

Sirena Timida a Barldur's Gate. Viaggi impossibili sul blog di viaggi 'Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri'
La taverna della Sirena Timida è nota per essere un locale a tema marinaresco e per i suoi piatti di pesce!
Curiosità Stregonesche a Barldur's Gate. Viaggi impossibili sul blog di viaggi 'Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri'
Il bellissimo tetto colorato di Curiosità Stregonesche rende questo edificio uno dei più riconoscibili della città!

Baldur’s Gate: eventi e attrazioni

Per quelli tra voi che hanno sentito parlare degli ottimi vini della zona, sono felice di annunciarvi che a Baldur’s Gate si tengono frequenti degustazioni. Potrete assaggiare le marche più note di vari vini, dal Superiore del Syl-Pashà al Tesoro di Arkhen, presso Villa Highberry. Per questo evento è previsto un dress code che vieta tassativamente gli abiti rossi, per motivi scaramantici non meglio chiariti.

Se invece preferite un giro all’insegna del mistero e dell’occulto vi ricordiamo che davanti a Curiosità Stregonesche si esibiscono ogni giorno giovani maghi tirocinanti, deliziando il pubblico con ogni tipo di spettacolo magico. All’interno del bel palazzo, celebre per il suo tetto colorato, troverete invece un fornitissimo shop di articoli da regalo.

Per gli amanti dell’archeologia industriale consiglio vivamente un tour delle fogne. Il giro completo comprende alcuni tratti da percorrere in battello e, prenotando con largo anticipo, anche un viaggio in sommergibile!

Anche la scena culturale della città è molto vivace e potrete partecipare a interessanti pomeriggi artistici presso la tenuta di Lady Jannath. Le porte della sua elegante villa sono aperte a visitatori, artisti e talent scout.

Non dovete però pensare che l’arte a Baldur’s Gate sia riservata a pochi facoltosi cittadini! Baldur’s Gate, infatti, ha recentemente decorato il Parco del Crinale Fiorito, dove già si trovava la grande statua del fondatore Baldurand, con diverse sculture monumentali della coppia di artisti moderni Ossicino e Sassolina.

Se dopo aver ammirato le loro opere sentirete il desiderio di possedere un pezzo realizzato su misura per voi da questi dotati artisti, sappiate che attualmente hanno un temporary shop a Rivington, presso il Circo degli Ultimi Dì, appena fuori dalle mura cittadine.

Per le famiglie che volessero visitare il circo con i propri figli la direttrice Lucretius comunica che attualmente sono sospesi gli spettacoli del popolare pagliaccio Dribbles a causa della morte di quest’ultimo. La signora Lucretius fa altresì sapere che un rito negromantico riporterà sul palco l’amato intrattenitore non appena tutti i pezzi del suo cadavere saranno recuperati.

Se poi volete sempre essere aggiornati sugli ultimi spettacoli ed eventi cittadini potrete farlo facilmente comprando la Bocca di Baldur. Il quotidiano viene venduto per pochi spiccioli ad ogni angolo della città, grazie allo sfruttamento del lavoro minorile.

Con questo dalla città più grande e famosa della Costa della Spada è tutto! Vi aspetto per nostro prossimo viaggio impossibile!

ATTENZIONE: le immagini di questo articolo sono prese dal gameplay e dalla cinematica iniziale del gioco Baldur’s Gate 3. Il ritratto di Zoe è stato creato con Leonardo.Ai

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8 commenti

  1. Per me siete troppo avanti, Baldur’s Gate 3 per Playstation 5 è troppo nuovo per i miei gusti, che ho un videogioco di Dungeons & Dragons degli anni ’70 per Intellivision in una teca nel salotto. Ma ho letto di degustazioni di vini e le antenne si sono rizzate, l’importante è trovare un punto di connessione, giusto?

    1. Una degustrazione di vini è un nodo di trama che va sembre bene su tutto, come il nero!🤣

  2. Ma dove avete mandato la povera Zoe?! Comunque la ragazza (o per meglio dire, la gatta) è impavida e non si tira mai indietro, mi sembra un’ottima assistente.

    1. La stiamo mandando davvero nei posti più assurdi la poverella, tanto che adesso sta facendo resistenza perchè dice che il prossimo posto le sembra pericoloso… ma speriamo di riuscire a corromperla con qualche crocchino al formaggio!🤣

  3. L’idea alla base di quest’articolo è semplicemente geniale. Oserei fin dire che leggerei un intero diario di viaggio a tema, ma all’occorrenza non disdegnerei neppure altri tour di altrettante mete videoludiche. Grandissimi!

    1. La prossima volta cercheremo di inviare la Zoe a Night City o nel regno di Lothric ma essendo lei una gatta, potrebbe anche partire per un posto e finire completamente in un altro, chi lo può sapere?😂

  4. Oddio, mi sono sentita spaesata leggendo questo articolo. Non ho subito capito che fosse un’ambientazione di un video gioco. Sembravano posti veri, anche se difficili da raggiungere! Sei stata bravissima a scrivere questo articolo…

    1. Abbiamo fatto i conti… noi in questa città ci abbiamo già passato 18 giorni interi e non siamo ancora pronti ad andarcene, anzi!
      Alla fine ne conosceremo a menadito ogni angolo meglio della nostra città!🥰

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