Teatro barocco al castello di Český Krumlov. Foto sul blog di viaggi "Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri" dedicato al pop culture tourism.

Vampiri, Action Figure e Movie Locations!

Nel nostro precedente articolo su Český Krumlov abbiamo indagato le somiglianze tra lo stemma della famiglia Rosenberg e la famiglia Tyrell di Game of  Thrones… ma i lati nerd di questo borgo medievale protetto dall’UNESCO sono ancora molti!

Mettetevi  comodi perché abbiamo in programma di fare la conoscenza con una principessa vampir(l)a e con una incredibile collezione di action figure dei nostri personaggi preferiti poi, per non farci mancare nulla, parleremo anche dell’ostello più temuto al mondo!

Amore Vs. 10.000 fiorini

Partiamo con Adamo Francesco Carlo Schwarzenberg.

Questo tizio nacque nel 1680 come secondogenito di un’importante famiglia e a vent’anni si impegnò in un bel tour dell’Europa usando come scusa l’Anno Santo 1700.

A quell’età, uno che se ne andava in vacanza lontano dalla famiglia e dagli obblighi di corte, che cosa volete mai che facesse se non trovarsi moglie?

La fortunella era la figlia dell’ambasciatore viennese in Vaticano e i due convolarono a nozze seduta stante senza informare nessuno, seguendo la massima ‘meglio chiedere scusa che permesso’.

Gli andò malissimo perché il padre dell’Adamo, che per il figlio aveva tutt’altri progetti, fece dichiarare  nulla l’unione poiché era avvenuta senza il suo benestare, poi si affrettò ad appioppare all’Adamo la moglie che aveva scelto per lui seguendo scrupolosi criteri: la quantità d’oro che avrebbe ricevuto in dote della sposa.

La futura moglie dall’appetibile dote di ventimila fiorini era la principessa Eleonore Elisabeth Amalia Magdalena von Lobkowicz, di anni diciannove, e i due si incontrarono per la prima volta, come voleva tradizione, sulla tomba di San Giovanni Nepomuceno a Praga.

Vista dal ponte del castello di Český Krumlov. Foto sul blog di viaggi "Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri" dedicato al pop culture tourism.
Veduta dal ponte del castello
Torri e castello al tramonto a Český Krumlov. Foto sul blog di viaggi "Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri" dedicato al pop culture tourism.
Panorama al tramonto dal bordo della Moldava

L’Adamo fece buon viso a cattivo gioco ma dire che fosse felice di questa scelta del padre proprio no e, come se non bastasse, da una parte la favoleggiata dote tardava ad arrivare e dall’altra il tempo passava e l’Eleonora non restava incinta.

Ci vollero cinque anni per veder arrivare un erede ma purtroppo non era il desiderato maschio ma una femmina, con grande delusione dell’Adamo.

Altri tre anni di tentativi (secondo noi non troppo convinti) e l’Eleonora si ritrovò incinta solo per abortire poco dopo.

A quel punto l’Adamo, come si dice in gergo, si scassò le palle di sopportare una moglie che non solo non aveva mai voluto ma che neppure gli dava l’erede che desiderava e la cacciò con la scusa che gli era stata infedele, intimandole di non rimettere mai più piede nei possedimenti degli Schwarzenberg.

In realtà gli rodeva particolarmente, oltre alle altre questioni, il fatto che la dote dopo anni di matrimonio non fosse ancora stata consegnata.

I miracoli di San Giovanni Nepomuceno

La battaglia legale sulla dote tenne impegnate la famiglia Schwarzenberg e Lobkowicz per lungo tempo e per i successivi due anni l’Eleonora rimase a casa del padre senza più vedere il marito ma le cose cambiarono repentinamente nel 1711, quando l’Adamo ricevette nuovi territori.

La sua posizione si era elevata e con essa l’urgenza di un erede così accetto di riprendersi l’Eleonora ma, per far dispetto al padre di lei che ancora non aveva pagato la dote, la spedì nella peggiore delle case in suo possesso, un posto senza finestre, senza arredi e senza possibilità di riscaldamento.

Il problema però era che, per fare un figlio, l’Adamo in quel tugurio ci doveva andare e con l’avvicinarsi dell’inverno la prospettiva non era delle migliori. Accortosi della cazzata fatta, dopo qualche mese trasferì la moglie in un castello più vivibile e cominciò a farle visita regolarmente.

Forse ad un certo punto l’Adamo e l’Eleonora si resero conto che loro erano solo vittime di due padri deficiente e così, pian piano, cominciarono ad andare d’accordo. Purtroppo, però, di eredi continuava a non essercene nemmeno l’ombra.

Torre rosa del castello di Český Krumlov al tramonto. Foto sul blog di viaggi "Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri" dedicato al pop culture tourism.
La solita torre rosa che è fotogenica da ogni angolazione…
Tavolo degli scacchi al castello di Český Krumlov. Foto sul blog di viaggi "Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri" dedicato al pop culture tourism.
Un tavolo per gli scacchi al castello

Nel 1719 arrivò poi l’inaspettato colpo di cul… ehm scena. La zia dell’Adamo, ultima della famiglia Eggenberg, morì senza altri eredi e lui si ritrovò duca di Český Krumlov.

L’Eleonora non era più giovanissima e la possibilità di una gravidanza sembrava sempre più improbabile così leggenda vuole che i due abbiano usato una tecnica estrema: andarono a Praga a pregare sulla tomba di San Giovanni Nepomuceno sperando in un miracolo.

Forse fu il miracolo richiesto, o forse fu il fatto che l’Eleonora andò ad abitare nel castello di Český Krumlov insieme all’Adamo, ma nove mesi dopo vide la luce il piccolo Giuseppe che, per devozione e forse anche per cattiveria pura, fu battezzato per esteso come Josef Adam Jan Nepomuk František de Paula Jáchym Juda Tadeáš Abraham, principe di Schwarzenberg. Dopo di lui tutti gli eredi della famiglia avrebbero avuto nel nome anche un Giovanni Nepomuceno, giusto per non sbagliare…

E visto che melius abundare quam deficere, l’Adamo a quel punto si prodigò per far canonizzare il Nepomuceno che, al tempo, non era ancora un Santo riconosciuto dalla chiesa. Successivamente la famiglia Schwarzenberg fu anche tra i finanziatori di quel baraccone d’argento barocco che divenne la nuova tomba del Santo e di cui vi abbiamo parlato nel nostro articolo sulla cattedrale San Vito a Praga.

Un Imperatore cieco come una talpa

Dopo la nascita del sospirato erede, il matrimonio di Eleonora e Adamo sembrò finalmente procedere per il verso giusto, senza più litigi o allontanamenti, per i successivi dieci anni.

L’Adamo in quel periodo aveva guadagnato sempre più prestigio e così, nel 1732, ottenne il grande onore di poter fare da attendente all’Imperatore Carlo VI durante una caccia imperiale.

Dovete però sapere che al Carlo mancavano sette diottrie ma, per una questione di testardaggine, si incaponiva a non voler mettere gli occhiali.

Secondo noi i suoi attendenti alla fatidica domanda “L’ho preso?” rispondevano in automatico di sì e quando l’Imperatore chiedeva di far cucinare le sue prede questi ne tiravano fuori di congelate dal freezer…

Purtroppo quel fatidico 11 giugno alla solita domanda: “L’ho preso?” rispose un forte gemito perché sì, l’imperatore qualcosa di certo aveva centrato, ma purtroppo non era un cervo ma l’Adamo.

Salotto rococò al castello di Český Krumlov. Foto sul blog di viaggi "Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri" dedicato al pop culture tourism.
Uno dei salottini del castello in tutta la sua bellezza rococò
Stemma degli Schwarzenberg al castello di Český Krumlov. Foto sul blog di viaggi "Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri" dedicato al pop culture tourism.
Ah! Che stile lo stemma degli Schwarzenberg con il corvo che cava l’occhio a un turco!

L’Eleonora si ritrovò così vedova e mentre il suo figlioletto veniva spedito a Vienna per essere educato, lei rimase a Český Krumlov in veste di reggente di tutti i territori che erano stati di suo marito.

Scoprì così di essere in bolletta ma, avendo già fatto esperienza in fatto di ristrettezze quando era stata mandata a vivere in un tugurio, l’Eleonora si arrangiò egregiamente e, se avesse avuto anche la salute, sarebbe stata benissimo.

Purtroppo però un tumore la stava divorando da dentro e, nonostante avesse consultato medici, guaritori e pure qualche ciarlatano che vendeva cure miracolose, nel 1741 morì. Su sua richiesta fu sepolta in un’umile tomba a Český Krumlov con solo la scritta “Qui giace la povera peccatrice Eleonora.Pregate per lei”. La lapide era poi sormontata da un memento mori raffigurante un teschio con due ossa incrociate.

E la principessa vampira dove sta?

E’ una domanda che ci siamo posti anche noi perché in tutta questa storia nulla ci ha mai fatto pensare ai vampiri. Non è però della nostra stessa opinione il professore di studi mediatici Rainer Köppl che, invece, vede un sacco di segnali che noi ci siamo persi.

Nel 2007 questo Rainer se ne uscì con una teoria secondo la quale l’Eleonora fosse una vampira.

A nostro parere, se davvero lo fosse stata, si sarebbe potuta risparmiare qualche patimento tipo vivere in una catapecchia, ma dopotutto noi umani che cosa ne sappiamo di quello che pensano i vampiri?

A sostegno delle sue teorie il Rainer portò prove di prima mano. Dovete infatti sapere che, nei primi anni di matrimonio, per restare incinta l’Eleonora le aveva provate un po’ tutte, compresi i rimedi più estrosi e folkloristici disponibili sul mercato.

Uno di questi infallibili rimedi prevedeva di bere latte di lupa, quello che aveva fatto crescere sani e forti i gemelli Romolo e Remo. Narra la leggenda inventata dal Rainer che l’Eleonora avesse cominciato ad allevare nel castello di Český Krumlov un branco di lupe, che poi mungeva personalmente nottetempo mentre gli ululati delle belve terrorizzavano i cittadini. E tutti sanno che lupi e vampiri vanno via insieme come il pane e il salame, giusto?

Merenda rococò a Český Krumlov. Foto sul blog di viaggi "Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri" dedicato al pop culture tourism.
Una sala del castello arredata per una elegante e golosa merenda… purtroppo i dolcetti sono finti…
Decorazioni della Sala delle Maschere al castello di Český Krumlov. Foto sul blog di viaggi "Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri" dedicato al pop culture tourism.
La Sala delle Maschere con affrescate molte delle maschere classiche del carnevale

Un’altra prova del vampirismo di Eleonora sarebbe proprio la sua inconsueta lapide con quel memento mori con teschio e ossa incrociate che, invece di essere un promemoria sulla mortalità delle genti, servirebbe a tenere la vampira sigillata nella sua tomba… e noi che pensavamo volesse dire che l’Eleonora era pirata nell’animo!

Come ciliegina sulla torta il buon Rainer sostenne che l’Eleonora fu d’ispirazione a Bram Stoker per il suo Dracula letterario, anche se non abbiamo capito bene su che basi sostenga ciò.

Nonostante il nostro scetticismo è uscito un film, nel 2011, intitolato The Vampire Princess, che espone in dettaglio questa teoria.

Noi lo abbiamo cercato online ma non abbiamo avuto fortuna. Se voi lo trovate in giro linkatecelo nei commenti per favore, perché a questo punto siamo curiosi e, nel frattempo, andatevi a rileggervi la teoria sulla tomba di Vlad  Tepes a Napoli perché quella sì che ci ha dato soddisfazione!

Lupi no, Orsi sì

Nonostante le teorie di Rainer, di lupi a Český Krumlov in questi giorni non ce n’è nemmeno l’ombra, gli orsi invece ci sono eccome!

Fin dai tempi della famiglia Rosenberg il fossato del castello ha ospitato un allevamento di orsi e, ancora oggi, i grossi bestioni vivono lì.

Prima di alzare gli occhi al cielo indignati per gli ennesimi poveri animali ingabbiati, sappiate che non è esatto dire che quello di Český Krumlov sia un allevamento di orsi perché, ormai da molti anni, non lo è più ma è stato riconvertito in ricovero per quegli animali che, per un motivo o per un altro, non possono vivere in natura.

Gli orsi attualmente presenti nel fossato sono stati inizialmente sequestrati da un esportatore che ha cercato di far uscire dal paese illegalmente i cuccioli per venderli a un circo.

Oggi gli orsi del castello sono delle vere e proprie star a cui sono dedicate alcune giornate durante le quali i bambini possono portare loro dolcetti o altri alimenti.

Ponte del castello a Český Krumlov, sulla Moldava, protetto dall'UNESCO. Foto sul blog di viaggi "Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri" dedicato al pop culture tourism.
Ponte del castello di Český Krumlov… perchè non vorrete mica che gli Schwarzenberg facessero tutta la strada per andare dalla Sala da Ballo al teatron, no?

Tutti i doni dei bambini verranno poi controllati dal guardiano degli orsi che, seguendo le rigide direttive dei veterinari, allestirà delle specie di alberi di natale con le leccornie al posto delle decorazioni.

Non è solo per far felici i bambini che questa attività vengono organizzate ma anche per realizzare un gioco per gli orsi, che trovano divertente cercare di raggiungere i loro dolcetti sull’albero e in altri punti in cui vengono nascosti dai guardiani.

Il recinto che potete vedere sotto di voi, mentre attraversate il ponte che conduce dal primo al secondo cortile del castello, non è la sola area a disposizione degli orsi perché il fossato è stato ristrutturato per dare agli animali spazi aggiuntivi, compresa una parte sotterranea insonorizzata dove possono svernare in tutta tranquillità lontani dalla folla di turisti curiosi.

Teatro barocco al castello di Český Krumlov. Foto sul blog di viaggi "Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri" dedicato al pop culture tourism.
Le scenografie che vedete sul palco sono ancora quelle originali e sono disponibili moltissimi altri fondali!
Palco del teatro barocco al castello di Český Krumlov. Foto sul blog di viaggi "Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri" dedicato al pop culture tourism.
Il palco del teatro barocco del castello di Český Krumlov

Divertimenti per ogni tempo

Se gli orsi sono un’attrazione tanto antica quanto moderna, ci sono altre parti del castello di Český Krumlov che furono invece costruite per allietare la vita della nobiltà: la sala da ballo e il teatro del castello. Entrambi questi ambienti furono fatti realizzare dal figlio dell’Eleonora, il Giuseppe I Adamo von Schwarzenberg.

Bilbo Baggins (Signore degli Anelli) al Film Legends Museum di Český Krumlov. Foto sul blog di viaggi "Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri" dedicato al pop culture tourism.
Come si può non amare una casa hobbit? Non si può, ovvio!
Statua life-size del Joker di Joaquin Phoenix al Film Legends Museum di Český Krumlov. Foto sul blog di viaggi "Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri" dedicato al pop culture tourism.
Questa statua di Joaquin Phoenix nel Joker è impressionante…

In perfetta armonia con il suo tempo, il Giuseppe Adamo impreziosì il castello con una sala da ballo in stile rococò con decorazioni Trompe-l’œil che rappresentavano nobili intenti in un ballo in maschera che si mescolano con personaggi quali pulcinella, arlecchino e quant’altri.

Action Figure di Lara Croft (Tomb Raider) al Film Legends Museum di Český Krumlov. Foto sul blog di viaggi "Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri" dedicato al pop culture tourism.
La Lara, un grande classico! (Qualcuno si ricorda le gag del ‘dito a banana’ di Sabrina Impacciatore?)

Questa sala veniva spesso usato come punto di intrattenimento prima degli spettacoli nel teatro di corte e, visto che era nelle spese, il Giuseppe Adamo pensò bene di far collegare i due posti con un ponte ad arcate che andò a sostituire il vecchio ponte di legno che già esisteva.

Il ponte, che ha due livelli coperti e uno scoperto decorato con statue, è oggi uno dei punti più celebri di Český Krumlov, dal quale si gode anche di una bella vista sul borgo e su una delle anse della Moldava.

Dall’altra parte del ponte si trova il teatro del castello, che è uno dei pochissimi al mondo ancora perfettamente conservato come quando fu costruito.

In particolare, rispetto agli altri teatri europei in stile rococò che sono sopravvissuti ai secoli, quello del castello di Český Krumlov si distingue perché non solo è ancora dotato di tutti i suoi arredi e scenografie originali ma anche il suo magazzino di costumi, accessori, spartiti e libretti è ancora intatto.

Se questo da solo non bastasse a renderlo un incredibile pezzo di storia, anche tutte le macchine che servivano a cambiare i fondali in pochi secondi si sono conservate fino al giorno d’oggi e sono ancora perfettamente funzionanti.

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E ora facciamo i nerd…

Come avrete capito dalle foto qui sopra, a Český Krumlov non ci si può limitare a visitare il castello e il borgo perché in questo posto abbondano attività di ogni genere.

Ovviamente non vi parleremo delle gite in canoa sulla Moldava o di altre cose per noi troppo sportive, però non possiamo fare a meno di citare il Film Legends Museum che ha aperto recentemente.

Noi, appena lo abbiamo visto, abbiamo deciso che dovevamo visitarlo! Ad essere onesti non ci aspettavamo niente, pensando che sarebbe stato solo l’ennesima buca acchiappa-turisti come il vicino museo delle torture (ma è possibile che ci siano così tanti musei delle torture? Qualcuno potrebbe mettere un numero limite, per favore?).

Bisogna dire che già a Breslavia eravamo entrati al Movie Gate senza aspettarci nulla e poi eravamo usciti entusiasti e anche questa volta siamo rimasti piacevolmente sorpresi.

Il Film Legends Museum è, in realtà, una raccolta di action figure tra le migliori disponibili sul mercato! Non stiamo parlando di quelle statue costose ma comunque accessibili che anche noi potremmo avere in casa (in quantità), ma anche di pezzi in scala 1:1 che non solo costano un rene ma che sono anche impegnative da esporre se non si dispone di una reggia.

Action Figure di Gollum (Lord of the Rings) al Film Legends Museum di Český Krumlov. Foto sul blog di viaggi "Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri" dedicato al pop culture tourism.
Come potremmo vivere senza il suo tesssssoroooo!
Action figure life-size di Terminator al Film Legends Museum di Český Krumlov. Foto sul blog di viaggi "Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri" dedicato al pop culture tourism.
Come si fa a resistere alla bellezza di un Terminetor a dimensioni reali?

Per noi era come stare nel paradiso del piccolo nerd e ammettiamo che di alcuni dei pezzi più piccoli e abbordabili ci siamo segnati marche e version… perché non si sa mai quando potrebbe venirci voglia di fare una follia!

Comunque questo museo ci è piaciuto così tanto che, non appena abbiamo scoperto che ce ne sono diversi sparsi in giro per la Repubblica Ceca, abbiamo subito variato il nostro itinerario per andare a vedere quello dedicato interamente alla fantascienza e di cui vi parleremo prossimamente!

Ma l’ostello…?

Va bene, siamo quasi giunti alla fine di questi due articoli dedicati a Český Krumlov ed è quindi giunto il momento di parlarvi dell’ostello che non dovreste mai prenotare se deciderete di soggiornare in questo borgo.

Una pubblicità ingannevole descrive questo ostello come un posto dove i turisti (in particolare se americani) sono accolti da disponibili e bellissime ragazze… ma voi non lasciatevi fregare perché, se prenotate in quel posto e vi lasciate irretire dalle bellezze locali, potreste non vedere l’alba successiva e no, non stiamo scherzando!

Non stiamo scherzando perché questa è la trama del film horror ‘Hostel’ di Eli Roth del 2005 che ha avuto anche diversi seguiti.

Con un solo film Roth riuscì, al tempo, a far incazzare ben due nazioni: la Slovacchia, dove era ambientato il film, e la Repubblica Ceca, visto che il borgo dove si trovava questo fantomatico ostello era proprio Český Krumlov.

Busto life-size di Darth Maul (da Star Wars) al Film Legends Museum di Český Krumlov. Foto sul blog di viaggi "Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri" dedicato al pop culture tourism.
Darth Maul, il più bistrattato al cinema e uno dei più amati nell’universo espanso… ma secondo noi è che il trucco era favoloso per i cosplay!
Busto life-size di Kylo Ren (Star Wars) al Film Legends Museum di Český Krumlov. Foto sul blog di viaggi "Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri" dedicato al pop culture tourism.
Cari amici di tutte le 501st Legion, la trama esatta del vestito di Kylo Ren è questa! 🙂

Sia Slovacchia che Cechia si scagliarono contro il regista per il presunto danno d’immagine verso le loro nazioni ma Roth, che così a occhio manca leggermente di tatto, si limitò a commentare che tanto gli americani non sanno nemmeno dove si trovano quelle nazioni… glissando sul fatto che la diffusione del film fu globale!

Non preoccupatevi però perché il film è pura finzione e il borgo di Český Krumlov è uno dei posti turistici più tranquilli e gradevoli che si possano immaginare, dove si può passeggiare da soli di notte senza nessun timore e in tutta sicurezza!

Se proprio volete vederlo dal punto di vista cinematografico, molto meglio guardare The Illusionist, il bel film del 2006. Sebbene la storia sia ambientata in Austria in realtà il borgo dove vive il giovane Eisenheim, il protagonista, è proprio Český Krumlov, sempre riconoscibile grazie alla sua iconica torre rosa!

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16 commenti

  1. Adamo Francesco Wulfrich Brian Silente, ah no, scusate non era così. Dicevo, Adamo un genio del male, aveva capito tutto per risparmiare sui costi del matrimonio non dicendolo a nessuno.
    Peccato solo che la sua famiglia non fosse d’accordo e che si dovette sposare un’altra povera crista. Eleonora alla fine l’erede gliel’ha dato e con un nome ancor più lungo di quello di Silente, una cosa mai vista.

    Dopo tutte queste peripezie, hanno però avuto due fini davvero brutte. Sul fatto poi che Eleonora fosse una vampira, nutro dei serissimi dubbi sulle teorie tirate fuori da Rainer.

    A parte il castello, il Film Legends Museum non me lo perderei per nulla al mondo e sarebbe la scusa perfetta per convincere il marito a tornare in Repubbica Ceca.

    1. 🤣 Ti lovviamo tantissimo perchè la battuata su Silente non ci era venuta e ora ci dispiace di non averla utilizzata… ma sappi che appena incroceremo un altro personaggio con tanti nomi non mancheremo di metterla e citarti!
      Comunque se ti serve una scusa per convincere il marito a tornare in Repubblica Ceca, ricordagli che la birra costa attualmente 2 euro… così, tanto per dire…

  2. A questo punto bisogna vedere Český Krumlov, il castello, la intricatissima storia, strani musei ma quanti ingredienti per affascinare un viaggiatore, tra l’altro è una zona che conosco poco per cui mi stai dando un bello stimolo verso nuove avventure

    1. In Boemia meridionale oltre a Český Krumlov ci sono veramente tantissimi castelli, uno più bello dell’altro e tutti in stili diversi! Se fossimo in te ci faremmo un pensiero serio!

  3. Il Films Legend Museum lo visiterei di corsa anche io! Trovo la storia di Eleonora e Adamo molto appassionante, soprattutto ora che so che forse è proprio lei che ha ispirato Bram Stoker.

    1. mmmhhh… noi ci crediamo poco a questa teoria che ispirò Bram Stoker… però chi lo sa?

  4. Ovviamente non poteva mancare la parte nerd finale e noi due vagabondi, come voi, amiamo un sacco ciò che parla di cinema, fantasy, cosplay e naturalmente Star Wars! Intrigante la storia dell’Adamo, un po’ meno la teoria sulla principessa vampira che secondo me è un po’ tanto tirata per i capelli.

    1. Meh, la teoria della principessa vampira non ci ha convinti molto però pareva brutto non citarla!
      In compenso il Film Legends Museum è stato una scoperta fantastica 😍

  5. Super intrigante e piena di risvolti la love story non proprio tradizionale di Adamo ed Eleonora. E che fine ridicola ha fatto lui (un po’ magari se lo meritava, però, allo stesso tempo, che sfiga). Sulla natura vampiresca della moglie non saprei, magari questo Rainer si è un po’ fatto prendere la mano.
    Ho visto Hostel ed è stato uno dei film che più mi ha terrorizzata, ma non sapevo che l’ostello dell’orrore fosse a Český Krumlov!

    1. Il film Hostel è ambientato in Slovacchia ma in realtà hanno girato a Český Krumlov. va bene che è un film di paura ma è davvero brutto lo stereotipo di est Europa che propina tra baby-gang e auto anni ’50… tutto mooooolto lontano dalla realtà!

  6. A me la povera Eleonora più che una vampira sembra una povera disgraziata. Sposata a un marito che non la voleva, relegata in un tugurio e poi riabilitata solo per aver partorito un figlio maschio e infine lasciata vedova e povera… Per il figliolo ha fatto un bel lavoro nel ristrutturare il castello, soprattutto la sala delle maschere è molto divertente

    1. Infatti la storia che l’Eleonora sia una vampira a noi non convince molto… però è stato interessante cercare di capire come il Rainer avesse imbastito questa sua teoria!

  7. Una storia intrigante ma altrettanto ingarbugliata! Non conoscevo il borgo di Český Krumlov ma credo che andrò a scoprirlo con il fil The Illusionist, che ancora non ho visto! Grazie della dritta…

    1. Český Krumlov è un borgo che merita tantissimo, sia perchè è bello e instragrammabile sia perchè è vicino a Praga ma allo stesso tempo immerso nella campagna!

  8. Che storia quella del concepimento di quel povero Giuseppe dal nome improponibile. Per il resto che famiglia sfigata che erano! Ma quindi ci sono ancora oggi li orsi al castello?

    1. Certo che ci sono gli orsi! Vivono nel fossato del castello con tutta la loro ‘suite’ privata e uno staff al loro servizio!

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