Attrezzatura dei travel blogger 'Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri': gatto Fausto

Videocamere, smartphone e tutti gli indispensabili!

Diverse persone ci hanno chiesto dettagli sull’attrezzatura che usiamo abitualmente come travel blogger che hanno sia un blog che un canale YouTube. Ci abbiamo messo un po’ ma alla fine si siamo decisi a farvi una carrellata su quello che stiamo usando attualmente, su quello che ci è più comodo e su ciò che invece abbiamo scartato.

Per le foto

La fotografa residente è la Kry che però odia i fotografi. Come questo sia possibile è presto spiegato: club di fotografia.

Per quanto ammetta di aver imparato molto, quando da ragazzina frequentava il club scolastico di fotografia, in quei tempi lontani scoprì di avere una forte allergia a qualunque persona che voglia discutere dei dettagli tecnici dell’attrezzatura fotografia per più di 3 secondi.

Se siete mai stati in presenza di certi fotografi ossessionati saprete che questi soggetti possono litigare per ore su argomenti quali ‘meglio Canon o Nikon?’. La Kry li trova noiosi e in più non crede che per un blog, dove le foto vengono pubblicate a risoluzione davvero bassa, serva chissà che attrezzatura.

Nonostante la sua convinzione non è però riuscita a resistere alla tentazione di comprarsi una mirrorless. Dopo aver fatto studiare le schede tecniche al Teo si è decisa per una Fujifilm X-t4 corredata di un obiettivo 18-135 (sempre di Fuji). Da vera femmina fashion ha poi ignorato i dati tecnici e l’ha scelta per ragioni puramente estetiche.

Attrezzatura dei travel blogger 'Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri': videocamera Fujifilm X T4
Attrezzatura travel blogger: come si fa a non innamorarsi di quei rotelloni effetto vintage?😍
Attrezzatura dei travel blogger 'Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri': gatto sama
Sembra un dolce fagotto ma Sama viene anche detta ‘La Signora del Male’ per il suo carattere amabile…

Ebbene sì, la Kry è una di quelle che sente la mancanza della camera oscura d’altri tempi (che faceva tanto alchimia!) e, anche se ama incondizionatamente i software di postproduzione, i rotelloni ‘effetto vintage’ l’hanno conquistata perché le ricordano tanto le sue prime macchine fotografiche. Forse ha avuto un peso anche il fatto che i comandi manuali le sono più comodi rispetto a quelli a menù… forse…

Il corpo macchina costa nuovo circa un migliaio di euro ma noi, per contenere le spese, lo abbiamo comprato usato, così come l’obiettivo. E’ stata un’ottima scelta perché la Fuji, sebbene sia compatta e leggerissima, si è dimostrata fin da subito poco comoda da portarsi in giro.

Purtroppo la videocamera occupa un certo spazio nel bagaglio a mano e questo va calcolato al millimetro quando ci si sposta con voli low cost.

Per i video

E’ andata a finire che la Fuji è diventata la videocamera con cui registriamo le intro dei nostri video e viene a spasso con noi solo quando viaggiamo in auto o quando la Kry ha voglia di andare a fotografare la nebbia che sale dai canali dietro casa (siamo nella bassa padana e succede spesso).

Ma quindi, vi chiederete, cosa usate per le foto e i video quando siete in giro? Gli smartphone.

Sappiate che ci è voluto un po’ per arrenderci al fatto che fosse la soluzione più comoda. Nella nostra mente permane l’idea che sia poco professionale usare il telefono, ma ormai esistono fior fiore di fotografi professionisti che usano solo lo smartphone e, a livello di qualità, la differenza non è così sensibile come si potrebbe pensare.

Dopo lungo studio abbiamo optato per due telefoni Google perché apparteniamo a quella fetta di nerd che hanno in odio la casa con la mela, i cui prodotti chiamiamo, non troppo amichevolmente, ‘Clementoni’ paragonandoli a dei giocattoli per adulti (non di quel tipo! Che avete capito???).

Ci rendiamo conto che Apple ha una resa fantastica per quanto riguarda le foto e i video ma i costi sono assolutamente fuori scala. A noi di sembrare fashion grazie alla mela non ce ne frega nulla, quindi Google!

Google è nostro amico e gli Smartphone Pixel (un 6 e un 7) offrono un comparto fotografico di tutto rispetto, registrano in 4k e producono immagini di ottima qualità anche in condizioni di scarsa luminosità. Il tutto per meno di 400 Euro l’uno.

Attrezzatura dei travel blogger 'Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri': gatto Puntina
Puntina, il cui vero nome sarebbe Storm, è una perdipelo a tradimento. Avete visto le foto dell’attrezzature? C’era del pelo sorpra ed era suo!
Attrezzatura dei travel blogger 'Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri': action cam Insta 360 x3.
Attrezzatura travel blogger: ActionCam piccola, compatta e può fare grandi riprese… se ci ricordiamo di usarla!

Action Cam

Il Teo regna sovrano sugli acquisti del comparto video e, a differenza della Kry che crede che la postproduzione sia miracolosa, lui vuole che le immagini nascano spettacolari. O forse sarebbe più corretto dire che guarda troppi video pubblicitari su YouTube e soffre di un disturbo da shopping compulsivo.

E’ per questo che ad un certo punto è comparsa una Action Cam, in particolare una Insta 360 x3.

Questa telecamera registra a 360 gradi tutto intorno a sé e si può scegliere l’inquadratura migliore in fase di montaggio.

Purtroppo il Teo, sebbene abbia voluto questa cam con tutto se stesso, si scorda spesso di usarla! La infila a tradimento nello zaino della Kry e lì resta a meno che non si presentino delle situazioni davvero ‘action’. Per vederla in azione potete dare uno sguardo al video del viaggio in Florida: tutte le riprese realizzate durante il tour delle Everglades in idroscivolante sono state realizzate con questa cam.

Il vero problema è che, registrando a 360°, i filmati risultano ‘curvi’ e di conseguenza, se non si ha in mente di realizzare qualcosa di particolare, non è esattamente l’attrezzatura migliore per filmare musei, dettagli o in generale qualcosa di statico.

La Insta 360×3 costa attualmente circa 500 euro ed è necessario installare il software proprietario per gestire la scelta delle inquadrature e altre opzioni. A nostro parere è un’app comoda e di facile utilizzo.

Videocamera stabilizzata e stabilizzatore

Il dramma della ‘mano tremula’ vi attanaglia? Nessun problema perché ci sono in commercio sia videocamere stabilizzate che ottimi stabilizzatori ma noi, attualmente, non li stiamo usando.

Molti dei nostri primi video li abbiamo realizzati con una videocamera stabilizzata, la Dji Osmo Pocket 1, ma purtroppo per quanto questa cam sia valida in luminosi esterni, per gli interni più oscuri non è assolutamente confrontabile con gli smartphone Google Pixel e quindi è stata messa da parte ormai da un po’.

Attrezzatura dei travel blogger 'Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri': videocamera DJI Osmo Pocket 3
Attrezzatura travel blogger: videocamera stabilizzata e compattissima… peccato che con poca luce non sia un granchè!
Attrezzatura dei travel blogger 'Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri': gatto Nur
Nur Salian, la Bestia Nera, è un’amante delle scatole. Ogni scatola che arriva deve restare a sua disposizione per almeno una settimana prima di essere buttata…

C’è anche da dire che la Pocket 1 è un prodotto non più attuale, visto che adesso è in commercio la Pocket 3… che ci fa molta gola.

Non l’abbiamo però ancora comprata (costa circa 700 euro), quindi non possiamo darvi informazioni di prima mano su questo prodotto.

Avendo deciso di abbandonare la videocamera stabilizzata, abbiamo provato uno stabilizzatore per gli Smartphone, l’Insta Flow ma, sebbene funzioni benissimo e abbia un costo contenuto (circa 150 euro), noi non lo amiamo.

L’Insta Flow è leggero, sta comodamente in borsetta e come stabilizzatore è fantastico ma… c’è un grosso MA.

Il fatto è che Insta Flow sfrutta le ottiche dello smartphone ma le registrazioni effettuate passano attraverso il software Insta. A nostro parere questo software è molto inferiore rispetto a quello dei Google Pixel e non siamo riusciti a trovare una soluzione per bypassare questo problema. Se avete suggerimenti però siamo tutti orecchie!

A questa cosa va aggiunto il fatto che in moltissimo posti sono ormai vietati i selfie-stick e l’Insta flow viene accomunato a questi ultimi, quindi è difficile riuscire ad usarlo durante le visite in interni, proprio quando uno stabilizzatore sarebbe più utile.

Ringraziamo il cielo che il Teo non ha la mano tremula!

Per l’audio

L’audio è un dramma.

Sebbene abitiamo fuori dalla città e ben lontani da strade trafficate, casa nostra è tutto meno che silenziosa.

Prima di registrare un audio dobbiamo spegnere una quantità industriale di oggetti ronzanti, rumorosi, sibilanti o sputacchianti. Anche una volta fatto questo non siamo ancora riusciti a trovare un modo per mettere in stand-by i nostri 5 gatti e tutti i cani dei vicini.

Ci piacerebbe moltissimo fare insonorizzare una stanza per poter registrare l’audio in tranquillità ma al momento non è una spesa affrontabile.

Per ora registriamo l’audio delle intro ai nostri video con una coppia radiomicrofoni Hollyland Lark 150 collegati alla videocamera Fuji e possiamo dire che funzionano bene. Stiamo anche valutando di portarceli a spasso per fare qualche diretta mentre siamo in viaggio ma non avendolo ancora fatto, non sappiamo dirvi come funzionano in esterni.

Il costo di due radiomicrofoni Hollyland è attualmente di circa 250 euro.

I VoiceOver dei video in realtà sono la cosa per la quale abbiamo speso di meno perché li realizziamo tutti con un semplice microfono lavalier BOYA BY-M1 che costa circa 20 euro.

Questo microfono, per quanto funzioni bene, ha due problemi. Il primo è che sente TUTTI i rumori di sottofondo (gatti che mangiano crocche, fusa, frigoriferi etc…) e l’altro è che funziona con un jack e attualmente non sono più tanti gli smartphone con ingresso jack.

Attrezzatura dei travel blogger 'Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri': radiomicrofoni Hollyland Lark 150
Radiomicrofoni. Funzionano benissimo quando i gatti non li sgranocchiano.
Attrezzatura dei travel blogger 'Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri': drone DJI Mavic Mini 2
Attrezzatura travel blogger: il drone sembra davvero un giocattolo e il Teo si diverte come un matto a utilizzarlo!

Il drone (perché dall’alto è bello!)

Vi abbiamo già parlato del problema del Teo con lo shopping compulsivo?

Ebbene, i droni rientrano nella categoria di cose che il Teo sente proprio il bisogno di possedere e la Kry ha imposto la regola secondo la quale ad ogni drone del Teo corrisponde un acquisto di pari importo in un negozio di cappelli a sua scelta.

Questa imposizione non avrebbe davvero fermato il Teo, quello che lo ha limitato sono state le leggi sui droni. Quelli di peso superiore ai 250 gr, infatti, prevedono attualmente di avere assicurazioni e patentino.

Per i droni di peso inferiore è sufficiente pagare un’assicurazione RC da circa 20 euro e la registrazione di pilota e drone sul sito di D-flight.

Ovviamente restano sempre in vigore tutte le limitazioni al volo previste dalla vicinanza a aeroporti, zone protette quali parchi o aree militari etc. Diciamo però che sono ancora molti i posti dove è consentito alzare piccoli droni senza problemi.

E’ una fortuna perché il Teo è rimasto al tempo in cui aveva le macchinine radiocomandate e non potrebbe davvero fare a meno del suo drone che, attualmente, è un Dji Mavic Mini 2 che costa circa 300 euro.

Ovviamente se fosse per il Teo saremmo già passati al modello più recente, il Mini 4, ma la Kry non ha ancora deciso se il prossimo cappello dovrebbe essere un cilindro in lapin spazzolato viola o un panama di Borsalino…

Software

Per quanto riguarda le foto, la Kry è una fedelissima di Photoshop e nessuno riuscirà a spostarla da Camera Row per il semplice fatto che non ha voglia (per il momento) di imparare a usare anche Lightroom. La licenza annuale di Photoshop costa circa 150 euro.

Visto questo incondizionato amore, a nessun altro software di elaborazione immagini è attualmente concesso entrare in casa.

Il Teo invece ama passare da un software all’altro come una cavalletta impazzita. Oltre ad usare i vari software proprietari delle varie attrezzature, di cui abbiamo parlato qui sopra, ha recentemente abbracciato Davinci Resolve nella versione Studio per il montaggio dei video.

Prima di Davinci il Teo usava Adobe Premiere ma lo ha abbandonato perché sostiene che una licenza a vita (per 275 euro) sia molto più comoda rispetta a quella annuale di Adobe che costa sui 300 euro.

A parte il costo, Davinci Resolve è molto più versatile sia per i tool di color correction che per quelli di gestione video e audio.

Attrezzatura dei travel blogger 'Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri': gatto Tom
Tom è il giovanotto di casa. Ama le scatole, mordicchiare ogni cosa e fare casino incessantemente.
Attrezzatura dei travel blogger 'Nerd in Spalla: viaggiatori poco seri': gatto rosso
Fausto è rosso, bello e svampito. La sua utilità è dubbia ma è un bello e tanto deve bastarvi!

Gli indispensabili

Ebbene sì, la vera attrezzature costosa di cui però non potremmo mai fare a meno è questa!

Essi sono in cinque e solo due di loro sono stati intenzionalmente scelti da noi, mentre gli altri tre si sono introdotti di prepotenza nelle nostre vite e non se ne sono più andati.

Ognuno di loro ha usi specifici che ci sono ormai diventati indispensabili e ora vogliamo raccontarveli uno per uno.

Sama, la nostra fagotta tigrata grigia, è nata nel Rifigio di Monte Moria, nel Parco Provinciale di Morfasso in provincia di Piacenza.

E’ una gatta ribassata e rotondeggiante nota ai più come ‘La signora del male’ per il suo carattere amabile nei confronti degli altri felidi.

Il suo uso principale è quello di poggia polsi vibrante da tastiera ed è un accessorio indispensabile per affrontare lunghe giornate di scrittura su pc o di fotoritocco.

Nur Salian è invece detto ‘bestia nera’ per ovvi motivi ma è anche noto come ‘disaster’ perché a causa di un difetto di fabbricazione ha la tendenza a rompersi ogni tre per due.

E’ l’accessorio più costoso tra tutta la nostra attrezzatura, tanto che siamo sicuri che ormai abbia ampiamente pagato l’università a diversi figli di veterinari.

Il suo uso principale è quello di scalda gambe o scaldapiedi. E’ interessante notare che questa funzione è quattro stagioni e non è possibile disattivarla nemmeno se fuori ci sono 40°.

Puntino, il cui vero nome sarebbe Storm, è una gattona che spadroneggia sugli altri. Il suo dominio incontrastato è il letto e nessuno deve turbare il suo eterno sonno di bellezza che serve a farle crescere più pelo in modo che possa poi perderlo in OGNI ANGOLO.

Il suo mantenimento è esclusivamente a crocchette e costa pochissimo perché non si rompe mai. In compenso tende a rompere gli altri, compresi i cani del vicinato, per cui ogni tanto dobbiamo spiegare ai veterinari che no, non ha la rabbia, è solo un filo incazzosa di suo.

Il suo uso principale è quello di spargi pelo. Ogni superficie della casa è ricoperta del suo pelo e non ci è consentito andare in vacanza senza portarne con noi abbondanti quantità. A questo fine si rotola nelle nostre valigie preventivamente.

I nostri due ultimi giovanotti, arrivati in casa moto proprio senza nemmeno avvertire in anticipo, sono Fausto detto ‘la bionda’ per la sua svampitaggine e Tom detto attualmente ciufciuf a causa di un raffreddore che sembra durare da anni.

Entrambi hanno alti costi di mantenimento perché nell’avventatezza della gioventù Tom tende a rompersi spesso mentre Fausto somatizza i mali del mondo.

Entrambi sono utilissimi quando si ha bisogno di silenzio in casa, per esempio durante le registrazioni. E’ infatti quello il momento esatto in cui decidono di cominciare a miagolare alla luna, alla porta, agli altri, a noi e pure un po’ ai fantasmi di passaggio.

Non ci sono prezzi precisi per questo genere di attrezzatura indispensabile perché, sebbene sia facile ottenerne anche gratuitamente, hanno costi di mantenimento diversi a seconda dei casi.

Noi comunque non potremmo immaginare di vivere senza.

24 commenti

  1. Ammetto di essere corsa a leggere questo articolo per via della foto di uno dei 5 indispensabili e non posso non concordare sulla loro indispensabilità! Io ne ho… aspetta che ci devo pensare, 2 di casa, ma poi ce ne sono altri 2 che stanno fuori più altri in numero variabile, tutti auto-adottati, solitamente 4 o 5… costano, ma hanno davvero funzioni indispensabili!
    Passando alle cose tecniche io non ci capisco un tubo, ho un vecchio telefono Huawei e finché funziona me lo tengo, alla parte multimediale ci pensa il mio compagno, che è solito dilapidare il suo patrimonio in macchine e obiettivi, ma tanto non c’è modo di fermarlo…

    1. Eh sì, gli indispensabili hanno un alto costo di mantenimento ma che ci vuoi fare? Sono ancora di quei pezzi che bisogna far riparare perchè non sono mica usa e getta!
      Per la tecnologia invece il Teo solidarizza con il tuo compagno in tutto e per tutto!

  2. Nonostante un passato da fotografa, ormai uso solo l’Iphone (il borsone pesava troppo per le mie povere spalle). Ho appena preso un drone, ma devo ancora imparare ad usarlo!

    1. In effetti anche noi ormai la macchina fotografica la lasciamo quasi sempre a casa. Da una parte è un po’ triste ma dall’altra vuoi mettere la comodità?

  3. Aww, ma la bellezza di trovare i vostri pelosetti tra gli essenziali? Troppo dolci!!
    Comunque anche io non sono una fan dell’apple ma non ho mai provato i Google phone, perché ho sempre avuto paura che non rendessero bene tanto quanto un Samsung. Dovrò fare qualche ricerca al riguardo ma intanto mi segno i vostri modelli.
    Devo dire che da un po’ vorrei anche prendere un drone ma i costi ogni volta mi bloccano e non sapevo del patentino, quindi grazie per la delucidazione!

    1. I gatti sono super necessari! Non si può fare senza le adorabili bestie di satana che perdono pelo direttamente dentro le valigie/zaini nuovi per poterti accompagnare ovunque tu vada!
      Per passare gli smartphone, noi con i Google ci stiamo trovando davvero moooolto bene. Forse l’unico inconveniente che abbiamo riscontrato è che non si possono inserire espansioni di memoria ma ormai tanto tutti usano Google Drive quindi non è davvero un grosso problema.
      Per i droni invece devi informarti lì da te, perchè il patentino è europeo e tu sei fuori Europa, quindi potresti avere normative diverse!
      Comunque per adesso qui non serve sotto i 250 grammi e così noi abbiamo ovviato con uno piccolo che è anche molto più gestibile da infilare nel bagaglio a mano!

  4. Mi piace confrontarmi sull’attrezzatura con altri blogger, io sono una canon dipendente e mio marito nikon dipendente, ma da un pò mi solletica l’idea di una mirroeless chissà magari mi convinco e poi dovrei davvero acquistare un drone, certe riprese in alcune parti del mondo sono pazzesce, come si fa a farne a meno!

    1. Ci ho dovuto pensare parecchio per passare alla mirrorless perchè in tanti mi hanno messo panico dicendo che era difficile abituarsi ma ammetto che a me non è sembrato poi tanto male… forse ho fatto un po’ di casino per un paio di settimane mentre cercavo di capire (e ricordare) le impostazioni, ma poi è stato tutto in discesa!
      Al drone invece qui non sappiamo proprio rinunciare…

  5. Ecco la vostra discepola! Presente qui! Anche io con una mirrorless Sony, mentre ho un telefono da squattrinata Redmi, fascia medio alta, che mi soddisfa… abbastanza (non ha ad esempio la funzione vibrazione!😉)
    Presa la Go pro 9, che però non mi soddisfa tanto, e adesso vagheggio per un drone. Vado a vedermi quello da voi consigliato!

    1. Ovviamente il Teo mi sta constringendo a scriverti che per il drone TI SERVE il modello più nuovo!
      E poi ti servono almeno 3-4 di quegli attrezzi vibranti pelosi perchè… come si fa a vivere senza??🤣

  6. Vedo che non sono la sola a usare diversi strumenti per la realizzazione dei contenuti! Il problema è che sono io a fotografare/filmare/postare/postprodurre/creare foto e video perché Uomo Moribondo preferisce essere quello che mi aiuta nel portare il peso e nella correzione degli articoli piuttosto che con altro: non mi lamento ma a volte vorrei non dover sembrare uno di quei fotografi sportivi con 500 obiettivi al collo e alla cintola!
    Nutriamo poi la stessa sudditanz… Ehm passione per i felini, anche io ne ho due!

    1. Tantissimo tempo fa giravamo con un borsone da palestra pieno di obiettivi, tubi, filtri… ormai però ci siamo arresi, un po’ perchè non abbiamo più voglia di caricarci con così tante cose e un po’ perchè se non si parte con l’intenzione di fare foto particolari ormai bastano attrezzature più leggere per ottenere comunque risultati decenti.
      I felidi nel frattempo richiedono venerazione quindi ora vado! 🤣

  7. Io parto sempre super attrezzata ma l’estate scorsa mentre ero a Meteora ho dimenticato la Hero 10 (non aveva nemmeno un anno di vita) sulla roccia, inutile dire che quando son tornata indietro era già sparita! Ora sono con IPhone 15 pro ed il drone mini 3 pro; ho anche la reflex che non so usare 😂

    1. Tu sei la mia nuova eroa! Io se anche avessi lasciato qualcosa a Meteora e me ne fossi accorta in basso, dubito che avrei avuto la forza di risalire!

  8. Io sono una fan dei vostri video. Sicuramente vi contatterò in privato per avere qualche consiglio sui microfoni che a me servono assolutamente. Anche io odio i rumori di sottofondo, devo trovare una soluzione as soon as possible.

    1. Quando vuoi Libera! Lo sai che per te ci siamo sempre!

  9. Io sono negatissima nel settore foto/video, e infatti faccio mediamente delle fotografie terribili (con i video non provo nemmeno). Anche io ho comprato una mirrorless per motivi puramente estetici, e dopo averla usata una volta sola ora vive su uno scaffale della libreria a prendere polvere. Probabilmente sarà anche uscito il liquido dalla batteria che non ho tolto, rendendola inutilizzabile!

    1. Posso dirti che una mirrorless abbandonata mi fa tanta tristezza?? Pooooovera! 😭

  10. Potrà sembrarti strano, o forse folle, ma io lavoro solo con l’I-Phone. Comodo, tascabile, con telecamera perfetta…posso modificare editare e pubblicare live qualsiasi cosa. E senza bisogno di zaini aggiuntivi.

    1. … e noi che non partiamo nemmeno senza almeno un pc in borsa…

  11. Articolo interessante, anche se discostiamo dalla parte principale: noi utilizziamo ogni apparecchio della Mela che esista! Smartphone che sono perfetti per foto e video, per il quale utilizziamo dei microfoni compatibili e rendono perfetti gli audio.
    iPad per la creazione dei reels e video, ma anche per modificare le foto, Mac per la scrittura degli articoli e manutenzione del sito, in questo modo possiamo “passarci il lavoro” da un dispositivo ad un altro in un attimo, a noi ha risolto molte problematiche 😉

    1. Vade retro! Hai idea di quanti videogiochi ti precludi senza un pc??? 😂🤣

  12. Sono uno più bello dell’altro! Io ne ho 3 e ammetto che hanno funzioni totalmente diversi tra loro!
    Per quanto riguarda l’attrezzatura da travel blogger, io sono così pigra che vado avanti solamente con il mio iPhone 😭

    1. Hanno funzioni davvero comodissime! La funzione vibro e quella massaggio sono le nostre preferite!😻

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